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ECONOMIA INDUSTRIALE INTERNAZIONALE o7/o8

CdLMagistrale in economia internazionale, Vicenza, Università degli Studi di Verona   induinte0708programma.pdf

 

o8\o4\28 TESINE

        In ogni argomento, le tesine o essays di rassegna della letteratura  - come sapete, su un argomento molto limitato:  un sottoinsieme del cap. di un manuale: Capello, le dispense (imminenti), Cabral o altri manuali di economia industriale (per le parti modellistiche: suggerito il Grillo-Silva; buono anche il Del Monte) pescheranno su 3 aree di ricerca dei paper, da leggere e raccordare tra loro- commentare e discutere in base alle vostre conoscenze e note di lettura:

1. citazioni di articoli specifici (o libri, più raramente)  da dispense e manuali;

2. riviste raccomandate, accedendo da un computer dell’università via sito Frinzi (biblioteche);

3. siti di WP, Working Papers, di economia; a libero accesso (talvolta possono chiedere un’iscrizione gratuita) e consultabili anche da casa (unico problema: il database Repec ha oltre 1/2 milione di paper, bisogna imparare ad orientarsi, ad es. usando le chiavi bibliografiche JEL, delle tag opportune o andando a cercare i lavori recenti di autori già noti, ad es. Jean Tirole per la games theory applicata ai temi industriali).

Rivediamo queste 3 fonti con maggiore dettaglio:

1) in primis, le citazioni fatte dalla dispensa-manuale: vi selezionano i paper-chiave nella storia di un certo concetto o teorema (quello che avete scelto di trattare), e spesso vi forniscono già una chiave di lettura - interpretazione dei principali paper citati. Meglio in genere partire di qui. Inoltre:

2) una prima estensione, o anche una ricerca preliminare per vedere quali sono i temi e risultati della ricerca di frontiera (sino ad oggi, quindi in data successiva ai manuali), si ottiene CONSULTANDO LE RIVISTE, raggiungibili stando sulla rete univr, via sito della Frinzi: riviste online (solo cosi avete accesso ai testi completi di quasi tutti gli articoli pubblicati). Indirizzo univr:

http://fermi.univr.it/biblioteche/01/01TM01NL007.asp?NL=47

Se vi andate da casa, leggete poco più dei soli abstract, ma va bene come prima esplorazine (autori, titoli, abstract e prima familiarizzazione con le riviste). Quindi utile lavorare dal proprio PC e da casa, per esplorare il terreno, ma NON BASTA. La  successiva lettura dei testi integrali (pdf o html) presuppone un abbonamento, che si ha per le riviste-base dal sistema bibliotecario univr Frinzi-Mereghetti. Allora:

a) la cosa più semplice è stare fisicamente, a vr o vi, sulla rete interna univr e  da lì cliccare la Frinzi

b) per gli smanettatori (o aiuttai da uno di loro) si uò da casa entrare in una sessione di collegamento FTP sul sito frinzi, rete univr e starvi virtualmente, con accesso agli articoli integrali.

RIVISTE CONSIGLIATE

- di scienze regionali (per il 1° essay)- partire dalle citazioni nel manuale di Roberta Capello, sull’argomento prescelto- Scienze Regionali: la nostra rivista dell’AISRe; Angeli ci concede solo un articolo on line per ogni numero della rivista, ma scorrete gli indici e chiedetemi gli articoli che vi interessano- Archivio di Studi Urbani e Regionali, Economic Geography, Environment and Planning, International Journal of Regional Science, Journal of Economic Geography (raccomando a tutti, e non solo al fine di redigere il saggio, un’occhiata ad un numero monografico recente, curato dai miei amici olandesi, sulla evolutionary economic geography: si collega alla scuola evoluzionsta di Nelson Winter e Dosi, che ispira una parte del nostro corso)Papers of Regional Science, Progress in Human Geography (un vastissimo database di abstracts e rassegne: corrisponde a quello che è il JEL, Journal of Economic Literature, per l’economia), Regional Science and Urban Economics, Regional Studies (per certi versi la rivista no.1 al mondo in geografia economica, alla pari con Economic Geography), Revue d’Economie Regionale et Urbaine.

- di economia industriale (2° e 3°): la leader del settore è il Journal of Industrial Economics. Vedere inoltre:”ECONOMIA E POLITICA INDUSTRIALE”  e “L’INDUSTRIA”  (tutte e 2 in italiano), Research Policy, Industrial and Corporate Change.

Per analizzare poi un’impresa ed  un’industria, sono fonti aggiornate impagabili, ricchissime i due grandi quotidiani economici mondiali (anche gli altri, ovviamente: IL SOLE 24 ORE è ottimo, per l’Italia):

FINANCIAL TIMES

WALL STREET JOURNAL (di questo, 3 distinte edizioni: US, Europe, Asia).

Hanno ottimi siti oL, però ad accesso limitato senza una sottoscrizione; e si trovano la mattina abbastanza presto, più diffuso il FT, in ogni buona edicola di centro città commerciali-turistiche. Stranamente, non però a Vicenza: l’agenzia competente serve male i giornali stranieri in generale, le edicole si lamentano invano perché sono richiesti (mi dice la signora dell’edicola del Corso, di fronte a UniCredit): UN OTTIMO CASO STUDIO DI MARKET FAILURE; la dice lunga sul “naso lungo” e bugiardo di un provincialismo culturale cialtrone della classe dirigente ed imprenditoriale locale: come può un manager non leggere TUTTE LE MATTINE il FT? BOH! (Saranno TUTTI abbonati in azienda? MAH!) Secondo me non è un manager, se non lo fa. Io non lo avrei mai assunto

[PARENTESI. Sui miei colleghi docenti stendo un velo pietoso e di omertà, però la lettura del FT è una cartina di tornasole che di solito non mente. IO NON LO COMPRO SEMPRE, PERCHé SONO ABBONATO ONLINE. Nel fatidico 1967 (l'anno di Sgt, Pepper ed in cui tutto cominciò, l'onda lunga che ora sta arrivando a termine), vidi per la prima volta un amico e maestro, nemmeno un  economista ma UN SOCIOLOGO (!!! il grande Vittorio Rieser), andare all'edicola di fianco ai Portoni Borsari a Verona e - con mio grandissimo stupore, comprare il FT. Fu il mio imprinting, e come un'ochetta lo imito.]

Questo sito fa un uso quasi-ottimo, ma necessariamente limitato e selettivo (a pochi temi micro e macro, pochi spazi) dei 2 quotidiani world leader e le altre fonti d’informazione economica più utili; scorrendone le pagine e blogpost di economia, potete prenderlo come un esempio modesto, forse  un benchmark di una seria attitudine manageriale, congrua al titolo di studio che presto avrete. Senza FT, io non vi assumo! Però vi passo l’esame. 

TUTTAVIA, NON DISPERDETE TROPPO LE VOSTRE ENERGIE E TEMPI: in genere, FT e WSJ non sono centrali ai fini degli essays; consultateli (col Sole 24 ore), solo se rientra nel vostro argomento un particolare caso studio (una battaglia degli standard o un’industria). Ad es., se qualcuno volesse aggiornare la coppia classica (nelle dispense): “modello dei mercati contendibili di Baumol - sua verifica nel caso studio dell’industria aerea negli USA”, per attualizzarlo trova una mare di commenti sulla fusione oggi in corso tra Delta e NorthWest, che sta per suscitare un’ondata di concentrazioni di asssai dubbio vantaggio ai clienti: a) il commento più ficcante che ho letto è quello di Breaking views (citato nel mio blog post su questa fusione del  15   aprile); b) due articoli di alto interesse appaiono oggi LUNEDI 28 APRILE, sul supplemento La Repubblica Finanaza (in prima pagina, colonna di sinistra). 

3) WORKING PAPERS. Le principali fonti, che condividono lo  stesso data base “Repec” sottostante (ma il sito di Monaco è diverso dagli altri 3: ne è solo un piccolo sotto-insieme, di Repec;  è più che  altro un luogo di entrata in Repec per “cani sciolti”, che non abbiano già un  accesso come istituzione di appartenenza), sono cliccabili alla voce “economic papers” del BLOGROLL - che si srotola come un lenzulo qui nella colonna di destra. Vi sono poco più di mezzo milione di WP accessibili. Inoltre, ogni dipartimento ed economista mostra i propri lavori, WP, articoli o capitoli di libri, sui propri siti specifici -e  molti ne danno la versione pdf, ad eccezione dei centri di ricerca che stanno sul mercato e quindi vendono i rapporti di ricerca.

IMPORTANTE: entrando dalla Frinzi nella prestigiosa Harvard Business Review, si accede anche gratuitamente alle pubblicazioni associate della serie editoriale Harvard BUSINESS CASE STUDIES. E’ lì che sono stati inventati qualche decennio fa, e sono sempre eccellenti; le imprese ICT leader (Google, IBM, Microsoft) sono spesso analizzate: ma su di loro c’è una valanga quasi-infinita di informazioni, ad es. dalla stampa; dai blog, economici, generici o tecnologici; dai siti finanziari, di consiglio per gli acquisti di azioni.

 

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esercizio-doc1-1 un esercizio completo di preparazione al compito in classe di martedi, o alle simili prove individuali  sui giochi di duopolio, in date successive

Due giochi interessanti fatti oggi a lezione sono i seguenti.

Il primo riprende un gioco classico (trattato anche nelle dispense, che appariranno sul sito più tardi, oggi stesso). IL BAMBINO CAPRICCIOSO. E’ un 2×2 non simmetrico. 

I a) gioco originale (es. nelle dispense, a fine lezione 9: es. 9.3.2.4)

“Gioco del bambino capriccioso” che vuole andare al cinema anziché dai nonni

I (bambino) A = Andare a visitare i nonni; N = No, rifiutarsi di farlo; II (genitori): P = Punire il bambino se si rifiuta; C = Calma, non punirlo e portarlo al Cinema se proprio non vuole andare dai nonni.

forma normale

 1; -1            1; 1

-1; -1            2; 0

Svolgetelo: è interessante.

I b) versione rivista del capriccioso, fatta in aula

il bambino capriccioso dominante

giocatore 1 - LA MAMMA sceglie le strategie: a) punirlo mandandolo dallo zio-orco per tutto il weekend; b) premiarlo con il cinema. Giocatore 2 -  Il bambino si comporta strategicamente (mai sottovalutarli!) e sceglie se: c) fare la peste; d) stare buono. Forma normale:

 1; 0       -1; -1

-1; 2        1; 1

   abbiamo visto, e si vede subito che per il bambino, è strettamente dominante fare la peste (la mamma ha sbagliato il dsistema di incentivi, forse pensando di avere a che fare con un bamboccino che non fa strategie).

La coppia di strategie a-c (zio Orco - Pierino la peste)  è un nash-selten, mentre sarebbe Paretiana la riga inferiore (mandarlo comunque al cinema). Coordination failure: questa mamma non sa educare.    

II) Il secondo è un particolare gioco di standard, 2×2 simmetrico. In cui, tra i 2 standard non vi è una relazione di parità Paretiana e differenza solo distributiva, bensì un preciso ordinamento Paretiano: 1 STANDARD  è EFFICIENTE, L’ALTRO NO. Nel gioco:

 

2; 2         0; 1

1; 0          1; 1 

sono nash (nessuno dei due un selten) le 2 coppie della diagonale principale, ma solo (2; 2) è un Pareto

Pertanto vi è una coordination failure e\o una mano invisibile 50-50%: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? immaginate di essere il coordinatore o team manager, ed il gruppo vi segue solo metà delle volte …

Evidentemente, tra le 3 classi di 2×2 simmetrici: non è un gioco PD, bensì molto  probabilmente un caso limite, di confine tra le IH (Invisible Hand) e gli SG (Standards Games).

o8/o3/11

Piano indicativo delle lezioni  (L 1-18: numerazione delle lezioni nelle dispense) 

1 Panoramica sul corso. Concetti introduttivi lun 18 feb

2 Introduzione all’economia  industriale; definizioni L1 mar 19 feb

3 Economia regionale 1 - Teorie della localizzazione. L2 lun 25 feb

4 ER 2 – sviluppo regionale, flussi  inter-regionali L3 mar 26 feb

5 ER 3 - Sviluppo endogeno\esogeno + EI 1, Teorie dell’impresa L 4-5 lun 3 mar

Econ. Industr., EI 2, Metodo dell’analisi settoriale L6 mar 4 mar

6 SEMINARIO giorgio padrin e francesco tapparo:  IL FREE SOFTWARE lun 10 mar

7 EI  3, Applicazioni dell’analisi settoriale L7 mar 11 mar

8 EI 4, Contendibilità, industrie-piattaforma e -rete L8 lun 17 mar

9 Games Theory 1: fondamenti di teoria dei giochi L9 mar 18 mar

10 Games Theory 2: 2×2 symmetrical games + esercizi L 10 lun  31 mar 

11 Games Theory 3: Duopolio, oligopolio: teoria ed esercizi L 11 mar 1 apr

12 Esercitazione ai fini della prova scritta lun 7 apr

 

13 Prova scritta su teoria dei giochi e duopolio mar 8 apr

14 Eco. Ind. Internaz. Mercati mondializzati   + crisi “subprime” L 12 lun 4/14/2008

15 EII 2. Country studies: 1) Brasile, 2) India, L 13 mar 4/15/2008

16 EII 3. Country studies: 3) Cina, 4) “0 sistema” L 14 lun 4/21/2008

17 ICT-1: il complesso ICT; automazione  industriale e domotica L 15 mar 4/22/2008

18 ICT -2: informatica e software libero L 16 lun 4/28/2008

19 ICT -3: telecomunicazioni. Internet. L 17 mar 29 apr

20 Politiche industriali. Conclusioni del corso L 18 lun 5 mag

NB: Le lezioni dal 18 marzo sino alla prova in classe dell’8 aprile sono fortemente consigliate, in quanto facilitano l’apprendimento ai fini della prova scritta - quest’ultima può essere svolta, a richiesta, durante gli orari di ricevimento

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riviste raccomandate di scienze regionali (per il 1° essay)- partire dalle citazioni nel manuale di Roberta Capello, sull’argomento prescelto- Scienze Regionali: la nostra rivista dell’AISRe; Angeli ci concede solo un articolo on line per ogni numero della rivista, ma scorrete gli indici e chiedetemi gli articoli che vi interessano- Archivio di Studi Urbani e Regionali, Economic Geography, Environment and Planning, International Journal of Regional Science, Journal of Economic Geography (raccomando a tutti, e non solo al fine di redigere il saggio, un’occhiata ad un numero monografico recente, curato dai miei amici olandesi, sulla evolutionary economic geography: si collega alla scuola evoluzionsta di Nelson Winter e Dosi, che ispira una parte del nostro corso), Papers of Regional Science, Progress in Human Geography (un vastissimo database di abstracts e rassegne: corrisponde a quello che è il JEL, Journal of Economic Literature, per l’economia), Regional Science and Urban Economics, Regional Studies, Revue d’Economie Regionale et Urbaine.

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induinte0708programma.pdf allego il programma del corso. 

Cari allievi, benvenuti nella pagina didattica del prof. Arcangeli !

In questa pagina appariranno via via tutti i MATERIALI DEL CORSO, in un ordine temporale in forma di blog: in testa trovate le ultime versioni delle dispense, le più recenti bibliografie per i saggi, o altri suggerimenti e comunicazioni, poi via via quelli precedenti. AVVISI urgenti e vari, incluse allerte-informazioni sui nuovi contenuti di questa pagina, nella pagina complementare di fianco: http://enzofabioarcangeli.wordpress.com/students-alert

Published on February 20, 2008 at 3:26 am

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