club paradise: schiavi nel Tavoliere delle Puglie

Nel deserto che sarà tra pochi decenni l’infuocato Tavoliere, rifletteranno il sole le ossa bianche degli schiavi che vi  avevano lavorato le ultime terre fertili.

L’economia (neo-) marxista contemporanea ha sviluppato un importante teorema, di grande portata storica e capacità interpretativa della intima natura del modo di produzione e distribuzione capitalistico (macchina di innovazione-ingiustizia):

la estrazione di plusvalore relativo (da progresso tecnico-organizzativo: oggi ICT, bio-nanotech, carbon-saving energy ed organizzazioni fluide) e’ TENDENZIALENTE proporzionale a, ed accompagnata da (o in qualche altro nodo della stessa rete-filiera che innova, o in altre reti e settori c.d. “arretrati” ossia a più lenta adesione, di volta in volta, ai paradigmi tecnologici pervasivi) una eguale  crescita (per meccanismi di trasmissione via istituzioni e lotte sociali; moneta, valori e mercati) del plusvalore assoluto da sfruttamento brutale, disumano ed estremo, senza nemmeno i falsi, ipocriti e miserabili “diritti” liberal-borghesi di lorsignori:

a) indurimento delle condizioni di erogazone di forza lavoro: l’allungamento della settimana lavorativa, ed il perseguimento della produttività a base di assassinio, comando,  costrizione psichica, distruzione militare delle organizzazioni dei lavoratori, soprusi, terrore  e violenza fisica;

b) fascismo anti-salariale (dall’operazione condotta da Mussolini negli anni ’20, poi dal Reaganismo negli anni ’80): la confisca e rapina salariale (e di altri redditi da lavoro), per abbassamento della paga al di sotto del livello minimo di riproduzione e sussistenza della forza lavoro, inteso in senso storico-geografico (non il solo pugno di riso, di cui vivono 1,5 miliardi di esseri sub-umani, pari a quasi la metà della forza lavoro);

c) le para-schiavitù contemporanee (area grigia tra lavoro nero e lavoro schiavo), che sono state promosse su larga scala: dalla filosofia politica del Liberismo di Miltie Friedman,  dalle (opposte: tra il dire e il fare …) politiche interventiste e  statalistiche unilateralmente pro-Capitale e\o pro-Finanza di rapina del Reaganismo, e dalla globalizzazione selvaggia della New Economy Clintoniana (ossia, dagli stessi uomini e donne che oggi fanno parte della Amministrazione Obama, e stessi consiglieri);

d) la schiavitù strictu sensu come definita scientificamente – il lavoro non libero (classe di  casi estremi sub a) ergo non salariato (casi estremi sub b, sino alla remunerazione nulla). Poiche’, nell’analisi DEFINITIVA di Marx su questo punto, il lavoro salariato pre-suppone la “liberazione” delle classi umili dalla propria associazione con i mezzi di sussistenza e di produzione: che esse siano distaccate da artigianato urbano, vita contadina rurale  e condizioni servili o di schiavitù, per essere obbligate a vendere la propria forza lavoro sui mercati del lavoro.  Per contro-tendenza, la schiavitù (come le Comunità) e’ una delle varie forme di persistenza sistemica di forme pre-capitalistiche, analizzata da Marx nel famoso brano dei Grundgrisse.

Quest’ultima, la vera e popria schiavitù impiega oggi grosso modo il 10% della forza lavoro mondiale; potrei essere più preciso consultando Valter Zanini, sociologo unipd, le cui definizioni e quindi stime quantitative differiscono in parte da quelle “ufficiali” dell’ILO di Ginervra; ma ricordo che quello e’ l’ordine di grandezza). Se dovessimo verificare empiricamente la validità o meno del TEOREMA NEO- MARXIANO, dovremmo attenderci che IN MEDIA un 50% della forza lavoro sia erogata in condizioni di applicazione del progresso tecnico (in primis il capitale ICT, in Occidente sempre più combinato con lavoro autonomo cognitivo e creativo, e meno a L salariato – come analizzato da Sergio Bologna), l’altro 50% nelle condizioni a+b+c+d sopra (in % variabili tra paesi e settori).

Facendo i conti, il teorema marxiano risulta  peccare di ottimismo: oggi, grazie a 25 anni di Reagan-Clintonismo di destra e sinistra, si estrae plusvalore assoluto da ben oltre il 50% della forza lavoro globale.

Di fatto, per vari motivi concomitanti e  processi cumulativi, mutualmente rafforzati, gli ultimi 25 anni della “New Gilded Age (Nuova Era Corporativa)” hanno applicato ed  inasprito la LEGGE DELLA PROPORZIONALITA’, s-bilanciandone e s-proporzionandone però gli effetti a favore di schiavismo in senso stretto e lato, e l’associato PLUSVALORE ASSOLUTO, DA TALLONE DEL COMANDO E DEL RICATTO.
Contro tutte  le legittime, ma anche falsificabili  teorie Schumpeteriane, che qui crollano in capacità previsiva (rispetto a Ricardo-Sraffa-Pasinetti, Marx, Kalecki-Keynes-Minsky e gli stessi costrutti neoclassici), rivelando una debolezza teorica complessiva, una estrema fragilità e parzialità. Ancor peggio se la cava, e la realtà spazza via senza  pietà tutta la  sciocca vulgata Schumpeteriana nei guru, media e sociologi di punta: l’era digitale (Castells), le classi creative (Florida) e tutte quelle Grandi Narrazioni tardo-Moderne per prenderci in giro. In questi 25 anni:
1) POCO PV RELATIVO.  L’aborto deflazionistico (Aglietta e Berrebi 2007) della Onda Lunga ICT, ha compresso il PV relativo molto al di sotto della sua  crescita potenziale.
2) TANTO PV ASSOLUTO,  autentiche “bolle specuative” di PV ASSOLUTO ESTORTO, DI TRASFERIMENTO (da ceti produttivi a Rentiers) E DI RAPINA, come meglio di tutti ha intuito  David Harvey. Infatti contemporaneamente, nello stesso processo politico-economico e suoi cicli brevi, la insostenibile tassa Reaganiana sul  Terzo Mondo ha dato il via ad una serie di processi economico-creditizi e finanziari  sempre più insostenibili, con sbocco inevitabile, QUASI-PROGRAMMATO in  una deflazione globale tendenziale (che oggi esplode in forma acuta).

Ciò ha generato una esplosione e fioritura di “100 fiori” di PV assoluto, ad esempio nelle 2 grandi potenze ex-comuniste: le donne russe, dalle donne sinora più liberate della storia umana, alla prostituzione (si vedano le inchieste di Loretta Napoleoni, su “L’internazionale” e nel suo ultimo libro-inchiesta); i contadini affamati e senza Welfare, cinesi ed indiani, inseriti nella catena dei mercati del lavoro regionali ed  inter-regionali.

Come mi diceva ieri  un amico, dandomi una LEZIONE DI BIO-ECONOMIA: “io  non so cosa sia questa crisi; io la vivo da 8 anni, da quando cambiando vari lavori, mentre l’€ raddoppiava molti prezzi,  il mio stipendio e’ sceso da 2500 a 1500 €”. Quindi il suo salario reale e potere d’acquisto si e’ più che dimezzato.
PER EFFETTO DI UNA POMPA DI PV ASSOLUTO, IL CUI POTENZIALE E’ GENERATO DAL MECCANISMO DI SQUILIBRIO GLOBALE 2\1 tra OFFERTA E DOMANDA DI FORZA LAVORO. Un potenziale che non si riassorbirà per decenni, rendendo i Capitalismi distributivamente-ecologicamente-finanziariamente-generazionalmente insostenibili (Giorgio Ruffolo), e facendo proseguire indefinitamente questa Onda Anomala di PV assoluto, che comprime il progresso tecnico, e  smentisce i Capitalismi nel loro ossimoro definitorio ed ideologico: sono SOLO INGIUSTI; E TUTT’ALTRO CHE INNOVATIVI, semmai il contrario. Oggi come oggi, si direbbe che questa Super-Bolla di PV assoluto debba durare sino alla metà di questo secolo. A questo punto, pare difficile credere che il Modo di Produzione-Distribuzione stesso possa reggere in tali condizioni di grave incoerenza sistemica, assenza di regimi di regulation:
i capitalismi hanno i secoli contati come dice Ruffolo, o i decenni?

2 CASI STUDIO DI SCHIAVI.

1 — Nikola Chesnais (figlio dell’economista François) ha da poco realizzato un premiato ed eccezionale documentario nel NE Brasiliano, sulla schiavitù rurale.

2 — Stanno trasmettendo a radio3 (percorsi@rai.it) un servizio sull’Inferno dei vivi IN ITALIA (il Bel Paese di cacca non sfugge alla citata legge del plusvalore):

–  alcune decine  di polacchi sono scomparsi nel nulla nel Tavoliere: molti  saranno stati già ammazzati, altri sono morti stremati di lavoro schiavo; altri ancora vivono (per modo di dire) ancora, schiavi del lavoro forzato nei campi; venivano a guadagnare pochi € per il matrimonio della sorella, o per la vecchiaia dei genitori.

La prima denuncia della schiavitù in Puglia, l’hanno fatta 3 studenti polacchi nell’estate 2005: uno di loro ora vuol tornare in Polonia per studiare Ingegneria. Si chiama Iakub “Kuba” Celski ed adesso si fa  chiamare Iacopo. Sente ancora i morsi della fame di 3 anni fa. Se uno cadeva, lavorando 14-16 ore al giorno nei campi senza mangiare e senza bere, veniva lasciato li. Il lavoro continuava. Come in tutti i racconti di schiavitù e post-schiavitù:  mi ricorda infatti le storie  dei neri “liberati” dai campi di cotone, che costruivano ferrovie negli Stati del profondo Sud, e cantavano (singolarmente, non in collettivo) i primi blues della disperazione, eccheggiando una ritmica e musicalità di antichi canti pastorali del Sahel, dei loro avi.

I tre amici leggono un annunzio su un giornale polacco ed arrivano di notte ad Ortanova, dove vengono sequestrati dai caporali de “il cane”, un Kapò polacco tatuato con precedenti oscuri, facente funzione di luogotenente nella fattoria “Club Paradise” di Ortanova, basata sul lavoro schiavo. Il giornale prometteva 3  € all’ora, invece la paga e’  a cottimo, ma la ditta la versa ai caporali che di rado lasciano sfuggire qualcosa agli schiavi. Questi lavorano gratis a ritmi che pure nell’incivile Mezzogiorno non si usavano più da generazioni.

I tre riescono a scappare, hanno ancora i cellulari e chiamano in Polonia, vengono salvati prima che i capò-caporali li riprendano; si arriverà alla denuncia ai CC di Foggia Centrale e quindi  all’arresto di alcuni criminali. Seguiranno altre 700 denunce. Oggi nel Tavoliere e’ crollato nel nulla com’e’ giusto accadesse  il distretto dei divani e del mobile, basato solo sulla price competition, e  di lavoro proprio non ce n’e’.

Il capitalismo e’ cosi: se c’e’ sviluppo, i padroni  trattano  uomini e donne come bestie appena sia loro possibile, e consumano, distruggono interi  ecosistemi delicati (per carenza d’acqua, e prossima desertificazione) e di pregio come il Tavoliere; se non c’e’ sviluppo, si crepa di fame in modo più dolce, senza lavorare.

All’inizio della trasmissione hanno ricordato un bel libro di Tommaso Fiore “il cafone all’inferno”; dopo un pò che e’ arrivato li, il cafone pensa “tutto sommato si sta meglio qui che a lavorare la terra, anche se i diavoli ti violentano l’anima”. Ad un certo punto, Lucifero decide di de-localizzarsi nel Tavoliere.

E li sta attualmente: per un polacco liberato ed uno scannatoio chiuso, se se ne saranno aperti altri 10 specializzati  in bestie dalla pelle abronzata.

Nel deserto che sarà tra pochi decenni l’infuocato Tavoliere, rifletteranno il sole le ossa bianche degli schiavi che vi  avevano lavorato le ultime terre fertili.

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End of a long, long Labour wave to Tipperary

LAST:

8 May update – THAT NIGHT (May the 1st) IN MY TOWN, Verona, A NEO-NAZI BAND HAS KILLED NICOLA, 29 years. RAI 1 has reproduced the video, taken by a camera in the street (Biblioteca Civica), showing the gratuitous aggression. Nicola died later on in the hospital.

Rai 2 has posted a short analysis about the killers: this band was well known, but was not stopped before. Perhaps security-maniac Leghisti, like Flavio Tosi (Verona’s Mayor) have a bias about security risks?

3 may update. KEN LOSES LONDON BY JUST 140,000 VOTES (circa 5%). LONDON MAYORAL RESULTS: Johnson CON  1,168,738 Livingstone LAB 1,028,96.

A) Today’s ABCD. Apparently the BBC got  it right, or almost right on early morning, announcing the Labour Party was ranking third, just behind the LibDem. Even if Ken the Red (not so populist, since he introduced road pricing)  had to win his tete-a-tete in London, he represents the Oldie Classic Labour (with TUs as stakeholders at yearly Brighton rendez-vous), not the Blairian one in Government. Blair himself, a deep throat said last week, knew Gordon Brown was going to lose VS Cameron. But the catastrophe became a bandwagon, for: sharp credibility fall of the Labs and Brown’s stupidity; the UK economy and City finance the hardest hit by the recession, with Wall Street and the US. The young Cameron,  whatever he says,  receives the free wind of an anti-Labour impolitical bandwagon (see our April 25 blog post on the Impolitico\Populism demand-supply duality).

The Blair’s witch prophecy was the reason WHY THE NORTHERN ROCK BAIL OUT WAS DELAYED FOR 5 LONG MONTHS !!! Shame on these people, let us send them home forever. Zapatero last of the Mohicans:

socialdemocracies  disappeared yesterday, May the 1st, from the Euromap.

As pursuers of True Socialist parties, we are happy and at work on this “ground 1” space.

Adieu revolution, le PSF s’en va.

Revo

Two decades since the collapse of Soviet Stalinism, the French Socialist party has finally decided that it no longer wants a revolution.  The main opposition party has put aside its feuding to agree on a new charter that for the first time commits it to inflicting capitalism even to the next generations.

B) BEWARE! Left of SocDem much worst, sometimes not even decent: e.g., the vetero-Nazi Social Centers’ youngsters in Italy.

C_1) Casalesi: the Italian camorra clan  was confirmed in government of the Caserta province, early this morning: not by election.

C_2) China’s Communism: a factory of baby-slaves (9 to 16 years old) discovered in the Guandong Earth Paradise. No surprise.

D) DEATH of an important, independent voice in China:  Bo Yang.

References:

a) BBC: Labour’s clock 40 years back –  The last time Labour did this badly in a local election, the Beatles were in the charts and Flower Power was all the rage.

http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/a-bad-night-says-brown-after-poll-mauling-819919.html

b) http://it.notizie.yahoo.com/ansa/20080501/tpl-bertinotti-contestato-a-torino-962521b.html

Torino, Fiera del Libro. Ultra-leftist vetero-nazi against the invitation of Jewish pacifist writers at the important cultural event: burning US and Israeli flags. Democracy must defend itself by such Nazi aggressions.

c1) http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080502/tts-casalesi-ucciso-bidognetti-ca02f96.html

NAPOLI (Reuters) – Il padre di Domenico Bidognetti, esponente di spicco del clan dei Casalesi che sta collaborando con la giustizia, è stato ucciso stamattina a Castel Volturno, nel Casertano, riferiscono gli inquirenti.

The Casalesi construction-and-finance conglomerate has killed today the father of Domenico Bidognetti, a dissenting manager. The company’s immense power was publicly revealed last year by Roberto Saviano’s best-seller, Gomorra. The Casalesi HQs have emitted a Fatwa against him: Roberto is now forced to a secret life, and became an involuntary hero in an almost entirely corrupted nation. He belongs to Borsellino’s, Generale della Chiesa’s and Falcone’s Italy. LA NOSTRA PATRIA, per la quale potremmo dare la vita.

c2) il Manifesto, May 1st, p.10: A journalist discovered 167 baby-slaves in Dongguan, Guandong. You could buy them cheap and they worked hard, unsustainably  for €30c per hour, under a death threat. Police got them free yesterday.

Cina, un reporter scopre la fabbrica dei baby-schiavi

Inviato si finge padroncino nel Guandong, il paradiso dei prodotti taroccati, e gli vengono offerti i bambini: pochi spiccioli per averli, 30 centesimi di euro l’ora per farli lavorare
SIMONE PIERANNI
Pechino
I maschi erano 107, le femmine 60. Comprati, alcuni rapiti, e costretti a lavorare in fabbriche a ritmi forsennati e paghe disumane. Minacciati di morte, nel caso avessero provato a fuggire. Un commercio di bambini-schiavi in piena regola. Ieri la polizia del Guandong ha liberato 167 minorenni, utilizzati come lavoratori nelle fabbriche di Dongguan. Comprati per pochi spiccioli. Pagati 3 yuan all’ora, circa 30 centesimi di euro. Età media dai 9 ai 16 anni.

d) La Cina è più brutta senza di lui – francesco sisci (La Stampa). AN UGLIER CHINA WITHOUT HIM. Death of Bo Yang, 88, the politically uncorrect Author of “The Ugly Chinese“, a fatalist essay on the cultural crisis and loss, facing modernity and the West.

Senza di lui la Cina è più brutta. La scomparsa a 88 anni dello scrittore Bo Yang, autore di satire, poesie, traduzioni, saggi leggeri, velenosi, lascia tutta la Cina priva di una grande voce che aveva trovato il modo, lungo i decenni di raccontare il politicamente scorretto della cultura cinese.

Bo era infatti riuscito nel difficile compito di essere scomodo a entrambe le parti, ai comunisti e ai loro avversari nazionalisti.

 

 

Class and race: remembering ML the King with Michelle Obama

It’s Obama’s New Deal time, girls and boys!

Do not waste a quantum of your energy: preserve it all for the ongoing socialismVSsubcrime fortissima class struggle

ITALIAN ABSTRACT

A partire da una commovente, densa mail di Michelle Obama, per l’anniversario di Martin Luther King, discutiamo qui alcuni temi di un Socialismo Situazionista su sfondo Dampyriano
🙂 Incoraggiati anche dal fatto che il FT weekend DI OGGI ha un articolo così amichevole (benché incolto, ingenuo e disinformato) sul SITUAZIONISMO. SE LO DICE IL FT!
a) L’idea comunicativa situazionista è: perché tutto accada, è sufficiente MISCHIARE CREATIVAMENTE LE CARTE ED I MODULI già esistenti. MA SOPRATTUTTO DARE LE CARTE A TUTTI, APRIRE IL GIOCO DELLA DIFFUSIONE MASSICCIA E CREATIVA, non banalmente imitativa-mimetica à la Girard (apertura che oggi, rispetto al messaggio originale di Guy&C, un’onda lunga fa, si avvale di varie onde di scolarizzazione superiore).
b) C’E’ GIA’ TUTTO ACCESSIBILE O QUASI ACCESSIBILE. Nello iato “quasi” è la ragione per cui tutto il mondo non fa ANCORA come i Tibetani a Lhasa, ma attenzione: c’è una incazzatura colta in giro (sulle origini e gestione della crisi economica, le caste politiche del mondo, mafie e vampiri finanzieri) da far paura.
c) Non occorre scrivere il Manifesto del 2008: è già nelle edicole, ma con barriere linguistiche – basterebbe tradurre in italiano il Financial Times, e – per pareggiare la bilancia commerciale – in tutte e altre N-1 lingue i fumetti italiani di Dampyr. La settimana dopo ci sarebbero barricate in varie capitali del mondo. Dampyr è l’unico testo marxista oggi in circolazione.
b) In base alla teoria sociale mainstream (da Schumpeter a Minsky e Carlota Perez), con una scommessa WE CAN che la stessa teoria sociale ci richiede di fare (anzi saremmo in ritardo di anni: Perez 2002): il New Deal che farà Obama nel quadriennio 2009-12, sarà il pivot di una serie di nuovi assetti e regimi istituzionali di gestione sociale di depressione e repressione (della ripresa “a scendere” della lotta di classe, per disperazione – e non per forza sul mercato del lavoro, che non può esserci, non in generale).

In an intense, deeply moving mail to the Obama people on ML King assassination day (April 5), Michelle calls us to take his flags in our hands. She’s right, and she’s a predestinated too.

This mail has an aura:

In the video: Students at a high school in the Bronx, who had no real interest in their government, have found new hope.

Watch what these kids have to say about politics and race in this country:
Yes, they can
http://my.barackobama.com/yestheycan
Much has changed in this country since Dr. King’s death, and thanks to his life and work we have taken critical strides towards racial equality.
The simple fact that Barack is running a competitive campaign for President is a direct result of Dr. King’s legacy — and this movement for change would be impossible without the support of people of all races, ages, and backgrounds.

Destiny asks the US Democrats to implement a New Deal now: for the depressed, the dominated, the enslaved, the exploited, the raped, the stolen, the vampirized proletariat, the subcrime victim of all the world and the US black and latino victim that cannot American Dream any more. ML King wanted every afro-american family to own her house: how many subcrime victims had his words still in mind, when there Dreams were raped?

Obama’s New Deal. Spinoza time as well: a STRICTLY DETERMINISTIC ROOT EXPLAINS the unbelievable (yesterday it was still Reagan era, ended March 14, 2008: one month ago!!!). WHY THE HELL NOW WE CAN, WE ABSOLUTELY CAN, WE REALLY CAN, SURE WE CAN, AND MATHEMATICALLY – NOT EVEN STOCHASTICALLY?

WE CAN because, when history enters Spinoza regions, social space-time curbs and quickly collapses into just one point. Now, it looks like the impossible- miracle – unpredictable: a New-New Deal by a US President, opening the 3rd M Olympics of power and social relations.

As it happens just now, like a black hole: the direction and pace of social evolution do not depend much upon me, you and even us all any more: we and those bastards, our class enemies. The rentiers extracting in “finance K circuits” (not properly K) trillions $ of surplus value, they even don’t know where it exactly comes from (here comes the difference between today’s rentiers and 2nd millennium entrepreneurial classes). These abrupt democide makers and lifelong serial criminals, through their obscene mass media, have manipulated (along 3 decades) and crafted a mainstream opinion of lower middle classes and proletarians – as if socialisms were now dead, and forever (never herd anything more against History than this PROZAC FOR ANXIOUS RENTIERS; see our page “Arcapedia: which are the Prozac …“), after the necessary decline of red fascisms. Still governing China, nonetheless, and not isolated in the Far East:

a) they sustain, through Bank of China highly profitable (internal monopoly) operations, a lifestyle more than twice its fundamentals – in the metropolis of the now dissolved and expired, former US Empire;

b) they act strategically for their red fascist regime sustainability, and commit all the necessary and required or even slack and superfluous democides, planned in their ROADMAP (from Congolese migrants in their Angola colony to Tibet; even “superfluous” Darfur, where democide’s budget has attained 400,000 victims).

c) Chinese tyrans belong to worldwide extended NETWORKS of division of labour (with mafias and tryads, State and Rentiers bureaucracies, altogether) and COLLABORATION with all sort of DEMO-KILLERS, MONSTERS, RAPERS, RENTIERS AND VAMPIRES. The textbook here is the Italian monthly BD album Dampyr, where all is true: social realities are a mix of anxiety, extorsion, slavery, terror and vampirism; this hyper-realistic and highly documented Vampire series, falls often below reality itself.

d) They call it improperly globalisation. Loretta Napoleoni’s and similar researches have definitely proved, it’s vampirism globalisation: the Russian women were the most liberated in the world (and even in last centuries); a Washington mafia-finance plot has sent them to sell sex in the streets or in Israel brothels. At The Economist they call this Progress: let us send their entire redaction to sell their bodies, in order to proof their Progress Theorem.

If Adam Smith came back, he’d call us to organise Russian prostitutes Trade Unions.

If the international coordination side of 2009-11 New Deals will forget their slavery, they will be Old Deals.

No: socialism is more alive than ever. They are walking dead, they are alreday dead and fucked up, the subcrime rentiers.

By itself, by a pretty long and hyper-complex chain of events, in the actual start of a New Millennium.

By itself, in Spinozian times, with an autonomous momentum (orders of magnitude bigger than the Obama’s one), coupled socio-economic and POLITICAL TSUNAMIS are abating themselves upon all the corrupted, the selfish and the useless CLASSI DIRIGENTI, at the same time and in many countries: be them managers or priests, any rentier or vampire. The precipitation of the real recession, the dramas of hundred millions of families around the world, demand and urge for NEW LEADERS, NEW RELATIONS and dialectics citizens-leaders (e.g., of the type Obama and Axelrod – “progressive” (SIC) bloggers and MoveOn.org).

This is – at first Millennium decade end – an air of the 1960s. And 52 years is, on past average, a Kondratiev long wave: there we are?

In the 1960s economic miracles started producing tensions on, tense labour markets (reversing them FROM DEMAND TO SUPPLY-LED MARKETS, as Adam Smith explained the first).

Big difference is the LABOUR MARKET JUST NOW: Carsic class struggle can emerge on surface, only in a few tight labour markets (e.g. air pilots now in China: ). With 0.9 bn poors in India, almost the same amount in China, and all of them totally integrated and inserted into the world chain of regional labour markets – as never before -, the legacy of 2nd Millennium colonialist 2nd half, is an enslavement of the entire world LF (approximately: 2bn wage earners, indirectly enslaved by labour market globalisation, and a further 10%, i.e. 200 millions SLAVES in the full and literal sense – according to ILO, Genève statistics corrected by our international research center, coord. by Valter Zanin at Padova).

WE CAN! OBAMA’S NEW DEAL

A quotation from last Xmas NYT Matt Bai: the absolute guru, the only one who knows and tells us everything about the DP, and supplies the Obamian boys and girls with a necessary contemporary history perspective (why necessary? since we are agents of Dike and of Necessity, we better know where we come from, or -better- where the wind carrying us comes from). (1)

In an impressive 2005 commencement speech at Knox College, Obama talked about economic transformation. “Instead of doing nothing or simply defending 20th-century solutions, let’s imagine together what we could do to give every American a fighting chance in the 21st century,” he said. “What if we prepared every child in America with the education and skills they need to compete in the new economy? If we made sure that college was affordable for everyone who wanted to go? If we walked up to those Maytag workers and said, Your old job is not coming back, but a new job will be there because we’re going to seriously retrain you and there’s a lifelong education waiting for you?

“Republicans will have to recognize our collective responsibilities,” he went on, “even as Democrats recognize that we have to do more than just defend old programs.”

(1) Three essentials on Matt Bai, a first class political commentator, No.1 on US Democrats:

– his blog: The primary argument, on Sunday’s The NYT Magazine

– his biog, cleverly written by a young and promising Rachel Goldman; she is a NYU student in journalism

– his 2006 book -a must for readers all over the world: The Argument: Billionaires, Bloggers and the Battle to Remake Democratic Politics

post scriptum

See you at next blogpost: I’m going to cast my NECESSARY, SPINOZIAN vote in Italian general elections. I am sorry I can’t vote, by ideological divide, the only one candidate I love: Ms Daniela Santanché. But she’s a black fascist. Being socialist, I am absolutely free to chose best offer (but, in 2006 and 2008, not best candidate: under a semi-fascist Berlusconi’s electoral law) in the moderate right-to- extreme left spectrum. But in my choice set borders, I-we have two twin 20th century taboos written with the blood of Martyrs on my-our subconscious: can’t vote either black or red fascists – the latters marketing their political services under “Communist” labels, or other subtle “cache” sub-labels and trademarks.

Hope the vote will send the correct Tsunami signals and incentives: OFF the Italian political class. Tutti a casa. There was one “last of mohicans” decent MP or Senator, Marco Boato: he was not candidated.