GreenspanTremonti generated Great Depression

Finally a highly likely answer to the initial faq in this de(e)p-re(ce)ssion blog, since when it started 3 and 1\2 years ago: hard recession or long depression? The latter.

 

3 years after Lehman Bros. today

How it happened that we were thrown into the 2010s Great OECD Depression?

#GreatOECDepression

Chance and serendipity in history. Here is, in an Italian version, a brief about how the 3rd GD in the History of Capitalsms (the plural is MANDATORY!) was produced by a clever, furbo Alan Greenspan and such a beast as Giulio “Voltremont” 3monti.

From my yesterday’s  twitter hashtag, we’ll label the 2010s  as #GreatOECDepression, in order to focus upon its main novelty, the peculiar global duality.

DAL SUBPRIME AL CROLLO EST-EUROPEO ED AL DEBITO SOVRANO ATLANTICO. LE VIE DEL SIGNORE ALLA OECD GREAT DEPRESSION.

Il SUBCOMANDANTE subcrime mette sotto stress estremo, e talora  stravolge e rimette  in discussione DALLE LORO FONDAMENTA,  i Capitalismi post-Fordisti tarocchi di matrice Reagan – Greenspaniana (di striscio Clintoniana, se lui contava q.cosa).

Nonostante i sapienti trucchi di quest’ultimo, e la decisiva complementarietà col sotto-consumo BRICS,  sistemi insostenibili basicamente per erosione della figura e della esistenza bio-politica stessa de  ceti medi circa la maggioranza della popolazione, il borghese-massa (Mario TRONTI), e la sua capacità autonoma di C e S senza indebitarsi in modo perverso e\o progressivo.

Ciò avviene nella civilizzazione Nord Atlantica, diciamo per contesto sottoposta anche (ma assai più blandamente) ad una del tutto normale,  ENTROPICA e fisiologica erosione sociale secolare, dopo le onde di sviluppo lungo un 1\2 millennio, che trassero spunto anche dai rimescolamenti dell’ecologico Columbus Exchange (dal pomodoro alla Pizza Margherita)

Ma venamo a  noi ora:

Meccanismi di generaz. della #GreatOECDepression: 

1 0nda 1, subcrime 2007-10 (US UK Ic\reland Spain): da blocco inter-bancario luglio 2007 x demoltiplicatori-acc. e varie crisi simultanee, sino alla recessione globale differenziata 2009 e ripresa borse 2010 nell’aspettativa di un ciclo standard.

2 0nda est-europea 2, 2009-11  (CEE, Central East Eu.: crisi monet. e fin.) si riprende dopo decisivo IMF-bailout (altrimenti saltavano subito le esposte Austria, Italia ed Unicredit, Svezia con impatti successivi) e Hayekiane cure da cavallo (drastici tagli redditi, svalutazioni e strette fiscali).

3 0nda SovDebt 3, 2010-15? (contagio da PIIGS a €; il “compagno spread”) precipita riforma rimbalza. € al panettone, ma + difficile colomba 2012. 3 anni dopo l’0nda 1, funziona un po’ come 1931 su 1929: è Grande Depressione, ma stavolta NON GLOBALE. 0ECD.

4  #GreatOECDepression 2007 – 2020? Il riarmo tra i blocchi populisti contrapposti iniziò nel … (speriamo che ce la caviamo).


Il crollo della borsa di NY nel 2009

Dal Bollettino RED.O ormai quasi pronto, anticipiamo oggi uno stralcio. Sono i nostri auguri di Buon Anno, senza cattiveria ne’ pessimismo. Occorre conoscere bene la Bestia apocalittica (il Capitale Finanziario ferito a morte, ma ancora sotto la tenda ad ossigeno del SOCIALISMO FINANZIARIO somministrato dalla tojka Bernanke – Geitner – Paulson, che al 20 gennaio perde solo un socio), con cui combatteremo corpo a corpo le nostre battaglie biopolitiche per  tutto il 2009; ed oltre.

Chi avesse letto i nostri blogpost di giugno (e vedo dalle statistiche che i visitatori se li rileggono con gusto), non avrebbe perso una lira su titoli Lehman Bros. Avrebbe persino avuto tutto il tempo di ricontrattare assicurazioni, pensioni integrative INDICIZZATE Lehmans (la fregatura peggiore, perche’ il “cliente”  non lo sa nemmeno: le associazioni dei consumatori hanno predisposto delle lettere standard per chiedere alle assicurazioni-banche una informativa in proposito).

APPROFONDIMENTO\1

IL GRAFICO DI SHILLER: 108 anni di p/e depurati dal ciclo

p\e ratio depurato, S&P 1900-2008Fig. 3. NYSE: p\e ratio depurati dal ciclo, S&P 1900-2008. Variazione dalla media secolare.

Da SHILLER, l’attento studioso delle bolle: riprodotto da Authers,  il 9 novembre nella sua rubrica sul ft, e ripreso il 25 nov. su

https://enzofabioarcangeli.files.wordpress.com/2008/11/eratio.gif

NOTABENE: IL VENTENNIO 1990-2008 DI SOPRAVVALUTAZIONE DELLE AZIONI e quindi dei  p/e,   NON HA PRECEDENTI, PER DURATA ED INTENSITA’.

Nel grafico si notano 2 valli profonde, attorno al 1920 e 1980 (quando arriva Reagan), e questa immensa montagna con vetta nel 2000 (a primavera di quell’anno viene giù il NASDAQ, ma il NYSE  – cui si riferisce il grafico – tiene ancora per qualche mese). La massa di tale montagna e’ tale, da spostare massicciamente in alto il p/e medio secolare che fa da benchmark, livello 0 del grafico.

ANALISI

IN RETROSPETTIVA

Avendo la bolla-1 Greenspan – New Gilded Age  raggiunto un Guinness nel 2000, superiore al 1929, in una situazione deflattiva (Aglietta) il mercato avrebbe dovuto:

i) scendere brusco, ed ora potremmo essere ad un minimo (- 0,5) da cui risalire con politiche globali keynesiane (monetarie e fiscali) reflattive.

ii) Invece la bolla-2 Greenspan dal 2003, ha creato un  falso-piano privo di punti d’appoggio. Il mancato aggiustamento in tempo reale, ha compresso energie  deflazioniste immense (come caricare una molla). Ora il crollo di Borsa e’ già, e sarà per un buon paio d’anni drammatico, per scendere sino a -1 circa.

IN PROSPETTIVA

La nostra ipotesi di lettura e’ che, uscendo – come ben sanno gli operatori – da un ventennio ECCEZIONALE, UNICO (1990-2008) di “sopravvalutazione” dei titoli mondiali quotati su NY, gli effetti concatenati originati dal buco nero subcrime (doppio sboom, delle bolle immobiliare e shadow finance) portano “naturalmente”, per dinamica sistemica (vedi Soros 2008: i sistemi si avvitano in giù), ad un decennio 2009-20 di valori “sottovalutati”:  non rispetto ai profitti attesi e “fondamentali”, ma alla media storica.

Quindi non e’ questo il momento, non e’ la fase di LP:

A)  per pensioni integrative market-based: sono un bidone (somministrato con incoscienza ed insipienza da Padoa Schioppa, Sartor, e Triplice Sindacale avida di rendite);

B) per schemi di azionariato operaio (salvo in imprese di successo): non perche’ siano una proposta “non marxista”, saint-simoniana o prudhoniana (questo sarebbe un punto a loro favore); non e’ il momento. Il wsj dice che in Borsa giocando non short ma sul trend, si guadagna sui 20 anni: si, ma solo in quelli “giusti”, appena passati. Altrimenti occorre attendere 40 anni!

il cannocchiale

Allegriaaa Haaappiness

CHEER UP, IT’S CITI SUNDAY, LUCKY SUNDAY !!!

Paulson and Geithner anticipated 1 week the Advent  liturgy.

This is to cheer you up. No melancholia, we are still surfing on the ICT  wave: in a little while we’ll be fallen angels, but not yet. Enjoy Xmas, if you aren’t a Chrysler employee !!!  

Got on Citi bail Sunday, the day of another cadeau to Big Banca – just from GW Bush or a bipartisan cadeau? With Timothy in the dream team, one never knows … read What Barack Obama Needs to Know About Tim Geithner, the AIG Fiasco and Citigroup !!! A MUST (echoed by Robert Reich and  Bill Greider).

This anti-depressive  pill (Chart 1 below) is from Levy forecast, via Yves at nakedcapitalism. IL CAPITALE E’ NUDO.

When profits will finally stand at zero at least a couple of years, perhaps the profits-rents glut (Aglietta-Berrebi, Chesnais) will be over,  life will spring and creativity, innovation  be back… If you see and interpret this picture, together with Shiller’s graph on Wall Street p\e ratios across the century, you understand that the global recession must be really  deep, long and severe, since it was artificially and superficially delayed 5 years ago. E i nodi vengono al pettine.

CHEERY CHART 1, followed by a reminder of Shiller’s 

[Picture+2.png]

CHART 2 BY SHILLER (from Authers,  9 november ft)

p\e ratio depurato, S&P 1900-2008

Published in: on November 25, 2008 at 9:44 am  Leave a Comment  
Tags: , , , , , , , ,

Obama leading 1.5/1, i.e. 50% on McCain

PHOTO: CC license, Steve Rhodes. Flickr

An Obama New Deal

i.e. a door out of the merdique Age of …, is at hand’s take:

1.  most recent Los Angeles Times/Bloomberg poll.

It shows Obama leading by 12 percentage points — 49% to 37% — in a head-to-head contest, and by 15 points — 48% to 33% — in a four-way race, that includes Barr and Nader. Seems the Republicans aren’t crazy about McCain. The Clintonian camp (demagogically cultivated by McCain) is definitely, quickly converging on Obama — only 11% of Clinton supporters would vote the Republican candidate.

2. Naomi Klein has a strong recommendation, in order to get an Obama New Deal, from the Obama succes that is apparently emerging.Obama’s Chicago Boys .

NAOMI KLEIN: Before Obama can transform the economy, he has some housecleaning to do. Too many Chicago’s Friedmanites in his backyard.

3. The Nation, the Institute for Policy Studies and http://extremeinequality.org,  call for a creative competition: propose a standard name for the 1980-2008 epoch, that an Obama New Deal is called to close forever. Last major ages were:

a) The Great Depression, 1929-39

b) The Great Compression: Economic Miracles (1945-80), Keynesian policies, rise of middle classes, Kaleckian income and wealth equalitarian RE-distribution

c)  (Great) X  Age (1980-2008):  globalisation and world Rentiers Elite, drastic COUNTER – distribution in their favour; consequent hysteresis (1990s), then methastatsis (now) of over-accumulation, in a régime of deflation  (Aglietta- Berrebi, Beitel, Chesnais, Fabius Maximus). An implosion and proletarisation of middle classes, an expropriation and repression of creative classes (Florida, Harvey).

Early name proposals already include: 2nd gilded age, 2nd great transformation (my proposal), epoch of deconstruction, Fall of Rome part 2, great bubble age, great disconnect (harley shaiken, berkeley), great divergence (paul krugman), great divide, great repression (economic and political),  the new confederacy (according to a Comment by blueCedars, the confederacy won Civil War in 1980 and established work slavery), Reaganomics age of wealth inequality, Twin Peaks (my proposal too: a peak of N. Atlantic civilisation, and  world Humboldt Peak for hydrocarbures).

REFERENCES

   Michel Aglietta and Laurent Berrebi (2007), Désordres dans le capitalisme mondiale. Paris: Odile Jacob. 

  Karl Beitel (2008), The Subprime Debacle. Monthly Review, May: “other crises await, and the ability of the central bank indefinitely to defer the underlying problem of overaccumulation is far from guaranteed”.

   François Chesnais (2008, Jan.), Fin d’un cycle. Sur la portée et le cheminement de la crise financière. Carré Rouge – La Brèche,  1: 17-31. 

   Fabius Maximus (2008), Consequences Of A Long, Deep Recession – Parts I, II, III. http://fabiusmaximus.wordpress.com/2008/06/18/consequences-1/  -2, -3. June 18-20.