ITALY UNDER another so called “SPECULATION” ATTACK

WHAT IF iRAGLIA HAD TO DEFAULT?

TOO BIG TO BE BAILED OUT … OR: A GREEK SALAD?

ENGLISH ABSTRACT As Spain eventually recovers, the chances of an Italian crisis become bigger and bigger. In case of an Italian default, here are some speculative ways out:

a) annexion of Northern Italy to Germany is the 1st best, provided the chances of pursuing EU as a “fantastic object” (G Soros, after David Tuckett) are negligible; problem is persauding the German people.

b) 2nd best is an international protectorate or – de facto –  an IMF temporary dictatorship, as in any other undeveloped country.

c) I can’t  figure out realistic intermediate solutions, since the Monti gov. experiment has definitely shown that the Italian corporate society, and even more its out of law Southern regions, do not want to cure the cancer. Nonetheless, Fabrizio Goria reports today (June 13) that a LAST CALL internatonal network for a controlled default of  Italy might take place, namely from next January the 1st.

d) We are left with Tango bonds, Italy’s default and sorting out of the €: a dead end. And no solution at all, since until 1′ before the exit, Italy might still engender a domino, worsening furtherly the ongoing #GOD (#GreatOECDepression).

More: if you can read Italian, just give a look to the international plans on the “almost impossible” bailout of Italy’s €2 trillions sovereign debt, through a forced rescheduling in 2013, as anticipated by the quoted Goria’s paper:

http://www.linkiesta.it/ristrutturazione-debito-italia-tesoro

Picture: an outstanding view of the European side of Italy; Val di FUNES, SANTA MADDALENA and the AMAZING Puez Odle in the background (got via Luigi Zoppoli).

Mercoledi 13 giugno

1 ora fa il bravo Fabrizio Goria esce sul sito de Linkiesta.it con le anticipazioni – chiave sul vertice di ieri sera di FullMonti con ABC.
Ne escono 2 scenari, a seconda se il costo sovrano salga quest’estate oltre il 6% o >10%.
Nel secondo caso, si va ad una soluzione greca di FALLIMENTO CONTROLLATO PER ALLUNGAMENTO E CONSOLIDAMENTI FORZOSO DEL DEBITO SOVRANO: giuridicamente assai più facile  in Italia grazie al furbastro e  “lungimirante” dpr 2003/398 che all’art. 3 consente qualsiasi ristrutturazione per DM.
Quanto al fronte di tutte le istituzioni europee e globali, verrebbero in soccorso all’iRaglia  con una capacità potenziale > €1 tri (0,7 tri i firewalls europei, 0,3 IMF e la BCE a varcare il taboo di comprare bot). Di più:  http://www.linkiesta.it/ristrutturazione-debito-italia-tesoro

Martedi 12 giugno

Man mano che la Spagna leva – se le leva – le castagne dal fuoco, passa oltre il 50% (ad es. da un 40 verso un 60%) la Prob attesa di un default dell’iRaglia. Questo tuttavia ha ben poche possibilità di essere bailed out in modo ordinato e caritatevole, senza una soluzione fallimentare alla tango-bond. Nessuno infatti ha i fondi per salvare l’iRaglia e le sue 2 banche duopoliste decotte, che insieme fanno più del PIL nazionale  (UniDebit poi, ridotta ad un autentico buco nero da Profumo, con la sua sciocca avventura nell’Est Europeo). Solo IMF, pur non avendo i fondi, potrebbe bluffare ed essere credibile.
Le soluzioni di governance possibili in caso di default: 1. l’annessione alla Germania (almeno del Nord Italia) è senz’altro quella OTTIMALE TRA QUELLE POSSIBILI, ossia con Prob significativamente positiva (vedi punto 3 sotto); però non passerebbe MAI ad un referendum in Germania (in iRaglia non lo faranno proprio: siete Sudditi, no?).
  • 2. Golpe ed instaurazione  – come in qualsiasi altro paese post-coloniale, quello iRagliano sarebbe un caso di caduta da finto, artificiale Centro a naturale Periferia – di una dittatura IMF in iRaglia, con sospensione di Costituzione e tutti i suoi organi di qui a 2-3 anni, sino al riordino interno e la ripresa mondiale. Una soluzione sub-ottimale rispetto ad 1, ma sempre efficace e del tutto praticabile. Ordine pubblico? Appaltarlo al KGB che sta facendo faville a Mosca (APPLAUSI! BRAVI! Ed anche così CARINI: senza torcere 1 capello).
3 – … – n-1. Tutte le soluzioni intermedie, 3rd, 4th, …,  (n-1) best:  sono BLOCCATE dalla natura balkanizzata a caste, corporativa e\o mafiosa di tutta la società civile e delle strutture sociali iRagliane, dall’Alpe all’Africa. Il governo FullMonti, pur ed anzi proprio con tutti i suoi difetti e limiti, è stato l’ultimo e DEFINITIVO esperimento in quest’àmbito. Siete IRRIFORMABILI. Vie normali chiuse, in una società ultra-bloccata, malata e degenere nell’anima come nei suoi corpi, individuali ed intermedi.
D’altro canto, esiste sì una Prob €psilon prossima a 0 che la catastrofe continentale ridia vigore ad una €uropa proprio in zona Cesarini (il senso del discorso di George Soros cui ho assistito al Teatro Sociale di Trento il 2 giugno: avete 3 mesi di tempo), addirittura – idealmente – come Stato IperFecoming_soon_financial_turmoil_in_europe_and_the_united_states_essaysderale, Flessibile e (ossimoro, fascino, contraddizione) Liberale. Lo psicanalitico “oggetto meraviglioso” di Soros. Ma non vedo gambe nemmeno per le Utopie contraddittorie, di questi tempi. Ossia questa 1st best ipotetica si moltiplica per una Prob nulla, e fuoriesce dal choice set, nel mio range di scenari.
E’ un caso-limite fuori range: sempre un benchmark, tuttavia. Dal quale valutare l’ottimalità di una DIVISIONE DELL’UNITA’ NAZIONALE FORZOSA, in caso di DEFAULT – FALLIMENTO dell’I-RAGLIA.
Esattamente come, alla scala continentale, Soros opina (ed argomenta nel libro, in tutti i suoi articoli recenti ed a Trento) che, se cedesse l’€, verrebbe giù tutta la costruzione europea sino ai mercati unificati e Schengen (essendo, dice, una “bolla politica” che non stava in piedi se non camminando). Non so se una disgregazione simile valga come previsione per lo Stato-Nazione iRaglia, ma la propongo come obiettivo e forzatura.
Da notare che la Lagarde, direttrice IMF, si è allineata alla sostanza dell’analisi e PREVISIONE di Soros (che già a Trento aveva raccolto consenso tra i premi Nobel presenti). 3 mesi di vita dell’€ senza una svolta radicale.
  • N come AFRICA, appunto. N COME NON-SOLUZIONE. Sentiero naturale\neutrale, il  PUNTO DI ATTRAZIONE SENZA CHOC ESOGENI è la devastante via afro-argentina che cancella almeno per decenni l’Italia dal novero dei paesi avanzati; e rischia (senza firewalls formidabili) di ingrippare persino l’economia mondiale già in Grande Depressione, rigettandola in deflazione e recessione aperta come nel 2008-9. L’iRaglia esce dai mercati finanziari e non ci rientra più, per la gioia dei populisti; fuori dall’€, la £ si avviterebbe tendendo decisamente a 0, uccidendo per anni ed anni tutto ciò che si muove in una economia geograficamente importatrice di energia e risorse primarie. Sulla rinascita, ne riparleremo dopo molti anni e cadaveri, se e solo se l’Europa soravvvivesse.
In tale ultimo caso, i vari Mussolini in panchina, come Grullo e Travaglio, anziché essere ridicolizzati come sub-1, annientati o assassinati sub-2, o rompere sempre i coglioni sub-3,  scatenerebbero una GUERRA CIVILE tra loro, al fine di assumere il titolo di Bokassa d’iRaglia a vita; o a dinastia. Sono gli eredi legittimi del A) Duce etiopico e B) Cavaliere libico, ma di serie C.
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GreenspanTremonti generated Great Depression

Finally a highly likely answer to the initial faq in this de(e)p-re(ce)ssion blog, since when it started 3 and 1\2 years ago: hard recession or long depression? The latter.

 

3 years after Lehman Bros. today

How it happened that we were thrown into the 2010s Great OECD Depression?

#GreatOECDepression

Chance and serendipity in history. Here is, in an Italian version, a brief about how the 3rd GD in the History of Capitalsms (the plural is MANDATORY!) was produced by a clever, furbo Alan Greenspan and such a beast as Giulio “Voltremont” 3monti.

From my yesterday’s  twitter hashtag, we’ll label the 2010s  as #GreatOECDepression, in order to focus upon its main novelty, the peculiar global duality.

DAL SUBPRIME AL CROLLO EST-EUROPEO ED AL DEBITO SOVRANO ATLANTICO. LE VIE DEL SIGNORE ALLA OECD GREAT DEPRESSION.

Il SUBCOMANDANTE subcrime mette sotto stress estremo, e talora  stravolge e rimette  in discussione DALLE LORO FONDAMENTA,  i Capitalismi post-Fordisti tarocchi di matrice Reagan – Greenspaniana (di striscio Clintoniana, se lui contava q.cosa).

Nonostante i sapienti trucchi di quest’ultimo, e la decisiva complementarietà col sotto-consumo BRICS,  sistemi insostenibili basicamente per erosione della figura e della esistenza bio-politica stessa de  ceti medi circa la maggioranza della popolazione, il borghese-massa (Mario TRONTI), e la sua capacità autonoma di C e S senza indebitarsi in modo perverso e\o progressivo.

Ciò avviene nella civilizzazione Nord Atlantica, diciamo per contesto sottoposta anche (ma assai più blandamente) ad una del tutto normale,  ENTROPICA e fisiologica erosione sociale secolare, dopo le onde di sviluppo lungo un 1\2 millennio, che trassero spunto anche dai rimescolamenti dell’ecologico Columbus Exchange (dal pomodoro alla Pizza Margherita)

Ma venamo a  noi ora:

Meccanismi di generaz. della #GreatOECDepression: 

1 0nda 1, subcrime 2007-10 (US UK Ic\reland Spain): da blocco inter-bancario luglio 2007 x demoltiplicatori-acc. e varie crisi simultanee, sino alla recessione globale differenziata 2009 e ripresa borse 2010 nell’aspettativa di un ciclo standard.

2 0nda est-europea 2, 2009-11  (CEE, Central East Eu.: crisi monet. e fin.) si riprende dopo decisivo IMF-bailout (altrimenti saltavano subito le esposte Austria, Italia ed Unicredit, Svezia con impatti successivi) e Hayekiane cure da cavallo (drastici tagli redditi, svalutazioni e strette fiscali).

3 0nda SovDebt 3, 2010-15? (contagio da PIIGS a €; il “compagno spread”) precipita riforma rimbalza. € al panettone, ma + difficile colomba 2012. 3 anni dopo l’0nda 1, funziona un po’ come 1931 su 1929: è Grande Depressione, ma stavolta NON GLOBALE. 0ECD.

4  #GreatOECDepression 2007 – 2020? Il riarmo tra i blocchi populisti contrapposti iniziò nel … (speriamo che ce la caviamo).