ITALY UNDER another so called “SPECULATION” ATTACK

WHAT IF iRAGLIA HAD TO DEFAULT?

TOO BIG TO BE BAILED OUT … OR: A GREEK SALAD?

ENGLISH ABSTRACT As Spain eventually recovers, the chances of an Italian crisis become bigger and bigger. In case of an Italian default, here are some speculative ways out:

a) annexion of Northern Italy to Germany is the 1st best, provided the chances of pursuing EU as a “fantastic object” (G Soros, after David Tuckett) are negligible; problem is persauding the German people.

b) 2nd best is an international protectorate or – de facto –  an IMF temporary dictatorship, as in any other undeveloped country.

c) I can’t  figure out realistic intermediate solutions, since the Monti gov. experiment has definitely shown that the Italian corporate society, and even more its out of law Southern regions, do not want to cure the cancer. Nonetheless, Fabrizio Goria reports today (June 13) that a LAST CALL internatonal network for a controlled default of  Italy might take place, namely from next January the 1st.

d) We are left with Tango bonds, Italy’s default and sorting out of the €: a dead end. And no solution at all, since until 1′ before the exit, Italy might still engender a domino, worsening furtherly the ongoing #GOD (#GreatOECDepression).

More: if you can read Italian, just give a look to the international plans on the “almost impossible” bailout of Italy’s €2 trillions sovereign debt, through a forced rescheduling in 2013, as anticipated by the quoted Goria’s paper:

http://www.linkiesta.it/ristrutturazione-debito-italia-tesoro

Picture: an outstanding view of the European side of Italy; Val di FUNES, SANTA MADDALENA and the AMAZING Puez Odle in the background (got via Luigi Zoppoli).

Mercoledi 13 giugno

1 ora fa il bravo Fabrizio Goria esce sul sito de Linkiesta.it con le anticipazioni – chiave sul vertice di ieri sera di FullMonti con ABC.
Ne escono 2 scenari, a seconda se il costo sovrano salga quest’estate oltre il 6% o >10%.
Nel secondo caso, si va ad una soluzione greca di FALLIMENTO CONTROLLATO PER ALLUNGAMENTO E CONSOLIDAMENTI FORZOSO DEL DEBITO SOVRANO: giuridicamente assai più facile  in Italia grazie al furbastro e  “lungimirante” dpr 2003/398 che all’art. 3 consente qualsiasi ristrutturazione per DM.
Quanto al fronte di tutte le istituzioni europee e globali, verrebbero in soccorso all’iRaglia  con una capacità potenziale > €1 tri (0,7 tri i firewalls europei, 0,3 IMF e la BCE a varcare il taboo di comprare bot). Di più:  http://www.linkiesta.it/ristrutturazione-debito-italia-tesoro

Martedi 12 giugno

Man mano che la Spagna leva – se le leva – le castagne dal fuoco, passa oltre il 50% (ad es. da un 40 verso un 60%) la Prob attesa di un default dell’iRaglia. Questo tuttavia ha ben poche possibilità di essere bailed out in modo ordinato e caritatevole, senza una soluzione fallimentare alla tango-bond. Nessuno infatti ha i fondi per salvare l’iRaglia e le sue 2 banche duopoliste decotte, che insieme fanno più del PIL nazionale  (UniDebit poi, ridotta ad un autentico buco nero da Profumo, con la sua sciocca avventura nell’Est Europeo). Solo IMF, pur non avendo i fondi, potrebbe bluffare ed essere credibile.
Le soluzioni di governance possibili in caso di default: 1. l’annessione alla Germania (almeno del Nord Italia) è senz’altro quella OTTIMALE TRA QUELLE POSSIBILI, ossia con Prob significativamente positiva (vedi punto 3 sotto); però non passerebbe MAI ad un referendum in Germania (in iRaglia non lo faranno proprio: siete Sudditi, no?).
  • 2. Golpe ed instaurazione  – come in qualsiasi altro paese post-coloniale, quello iRagliano sarebbe un caso di caduta da finto, artificiale Centro a naturale Periferia – di una dittatura IMF in iRaglia, con sospensione di Costituzione e tutti i suoi organi di qui a 2-3 anni, sino al riordino interno e la ripresa mondiale. Una soluzione sub-ottimale rispetto ad 1, ma sempre efficace e del tutto praticabile. Ordine pubblico? Appaltarlo al KGB che sta facendo faville a Mosca (APPLAUSI! BRAVI! Ed anche così CARINI: senza torcere 1 capello).
3 – … – n-1. Tutte le soluzioni intermedie, 3rd, 4th, …,  (n-1) best:  sono BLOCCATE dalla natura balkanizzata a caste, corporativa e\o mafiosa di tutta la società civile e delle strutture sociali iRagliane, dall’Alpe all’Africa. Il governo FullMonti, pur ed anzi proprio con tutti i suoi difetti e limiti, è stato l’ultimo e DEFINITIVO esperimento in quest’àmbito. Siete IRRIFORMABILI. Vie normali chiuse, in una società ultra-bloccata, malata e degenere nell’anima come nei suoi corpi, individuali ed intermedi.
D’altro canto, esiste sì una Prob €psilon prossima a 0 che la catastrofe continentale ridia vigore ad una €uropa proprio in zona Cesarini (il senso del discorso di George Soros cui ho assistito al Teatro Sociale di Trento il 2 giugno: avete 3 mesi di tempo), addirittura – idealmente – come Stato IperFecoming_soon_financial_turmoil_in_europe_and_the_united_states_essaysderale, Flessibile e (ossimoro, fascino, contraddizione) Liberale. Lo psicanalitico “oggetto meraviglioso” di Soros. Ma non vedo gambe nemmeno per le Utopie contraddittorie, di questi tempi. Ossia questa 1st best ipotetica si moltiplica per una Prob nulla, e fuoriesce dal choice set, nel mio range di scenari.
E’ un caso-limite fuori range: sempre un benchmark, tuttavia. Dal quale valutare l’ottimalità di una DIVISIONE DELL’UNITA’ NAZIONALE FORZOSA, in caso di DEFAULT – FALLIMENTO dell’I-RAGLIA.
Esattamente come, alla scala continentale, Soros opina (ed argomenta nel libro, in tutti i suoi articoli recenti ed a Trento) che, se cedesse l’€, verrebbe giù tutta la costruzione europea sino ai mercati unificati e Schengen (essendo, dice, una “bolla politica” che non stava in piedi se non camminando). Non so se una disgregazione simile valga come previsione per lo Stato-Nazione iRaglia, ma la propongo come obiettivo e forzatura.
Da notare che la Lagarde, direttrice IMF, si è allineata alla sostanza dell’analisi e PREVISIONE di Soros (che già a Trento aveva raccolto consenso tra i premi Nobel presenti). 3 mesi di vita dell’€ senza una svolta radicale.
  • N come AFRICA, appunto. N COME NON-SOLUZIONE. Sentiero naturale\neutrale, il  PUNTO DI ATTRAZIONE SENZA CHOC ESOGENI è la devastante via afro-argentina che cancella almeno per decenni l’Italia dal novero dei paesi avanzati; e rischia (senza firewalls formidabili) di ingrippare persino l’economia mondiale già in Grande Depressione, rigettandola in deflazione e recessione aperta come nel 2008-9. L’iRaglia esce dai mercati finanziari e non ci rientra più, per la gioia dei populisti; fuori dall’€, la £ si avviterebbe tendendo decisamente a 0, uccidendo per anni ed anni tutto ciò che si muove in una economia geograficamente importatrice di energia e risorse primarie. Sulla rinascita, ne riparleremo dopo molti anni e cadaveri, se e solo se l’Europa soravvvivesse.
In tale ultimo caso, i vari Mussolini in panchina, come Grullo e Travaglio, anziché essere ridicolizzati come sub-1, annientati o assassinati sub-2, o rompere sempre i coglioni sub-3,  scatenerebbero una GUERRA CIVILE tra loro, al fine di assumere il titolo di Bokassa d’iRaglia a vita; o a dinastia. Sono gli eredi legittimi del A) Duce etiopico e B) Cavaliere libico, ma di serie C.
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Nouriel’s failure. He didn’t forecast King George I of Naples

de(e)pre(ce)ssion chronicles of the #GreatOECDepression

ENGLISH ABSTRACT. We had guessed in the early Summer that only Giorgio Napolitano, the Italian Republic President, that we have (even unconfessable) REASONS to call King George 1st, might bring Italian sovereign debt out of failure – where populisms were going. Now, it might be happening. Last train for Yuma.

BruttoPaese al Panettone? Forse si, forse no dice Nouriel. Che c’azzecchi? No: per un giorno Nouriel perse la coppa di DrDoom.

INCORONAZIONE DI RE GIORGIO I: 

ultimo treno perché l’Itaglia arrivi al suo 151°

Vi piaccia o no, è storia, e noi l’avevamo previsto quest’estate, a fine luglio. 

 

Quando invece l’Itaglia sembrava entrata nel gorgo infinito di una INEVITABILE paralisi politica, nelle bionde e more della fine dell’Era del poppe-populismo della monopolista Fininvest (con contrappunti barocco-duopolisti di Prodi e la mostruosa Rai); inoltre del nichilismo di una sinistra ormai talmente populistizzata nei suoi neuroni ed a selezione inversa del suo personale, da essere incapace di profferire una QUALSIASI alternativa praticabile, anche presa a caso, persino una palesemente errata o di corto respiro (come una Patrimoniale)  … e così via sino al balzo di ben 56 punti dello spread a 10 anni, ieri mercoledì 9 novembre (ma perché Barisoni ripeteva il mantra di un balzo di 100 punti? Gli s’era rotto il pallottoliere? Quando dalle 2pm Draghi era riuscito a ripredere il CTRL, e così oggi). 

RE GIORGIO I Savoia: da ieri sera ufficialmente re d’Itaglia.

Ha riscritto la Costituzione de facto in profondità, sin nella natura repubblicana del decrepito Stato, che rinasce Monarchia Fenice. Come nella teoria politica classica (da Machiavelli a Schmitt) e nella prassi, re Giorgio ha riconquistato la corona ai Savoia nella guerra e nel sangue.

Ha fermato la mano assassina dell’Idiota di Arcore, poche ore prima che uccidesse Itaglia. 

Nelle mani di re Giorgio, le punte dello spread diventano punte di spada per mozzare la testa agli avversari e tentare l’ultima via d’uscita. In chiusura della zona Cesarini. Questo Giorgio qui, si allea ai Draghi per sbalzar di sella Cavalieri assassini di donzelle prigioniere nelle Torri dei castelli in aria populisti (di varia ideologia) di Berlusconi Bersani Bossi Casini Di Pietro, il tragicomico storyteller Vendola ed il fellone Voltremont (ultimamente comunitarista no-global pur non avendo mai letto un libro dei fondatori del Comunitarismo).

La figura del Mona Integrale di oggi, va al comunque e sempre sopravvalutato allievo Bocconiano Roubini; che arriva a cose fatte, dicendo: le porte del Paradiso son chiuse (profezia sul PASSATO, cosa da bibbie maghi preti e Mr de Lapalisse). MONASSA, eran chiuse da anni e – ameno per l’Itaglia che però E’ IL test di Europa – si sono riaperte giusto ieri sera, mercoledì! Domani, quando ti svegli dovrai profetizzare à rebours l’esatto contrario, se le cose appena apena si mettono bene. Ed è improbabile vadano in peggio, a meno che non dovesse fallire pure Monti e con lui il Re.

In base alla teoria dei giochi, d’ora in poi dubiteremo di TUTTI i tuoi giudizi-paese a casaccio.

Nouriel Roubini: Why Italy’s days in the eurozone may be numbered

With interest rates on its sovereign debt surging well above seven per cent, there is a rising risk that Italy may soon lose market access. Given that it is too-big-to-fail but also too-big-to-save, this could lead to a forced restructuring of its public debt of €1,900bn.

That would partially address its “stock” problem of large and unsustainable debt but it would not resolve its “flow” problem, a large current account deficit, lack of external competitiveness and a worsening plunge in gross domestic product and economic activity.

http://link.ft.com/r/6NPSBB/5VWUZO/30E8J/5VAVSJ/B5I0BQ/D5/h?a1=2011&a2=11&a3=10

 

Nouriel  qui non dice stupidaggini, ma per 1 giorno perde la Coppa di Profeta di Sventura, Dr Doom. Dato il legame ormai ombelicale €-Italia, non può venirmi a ripetere le solite litanie proprio il GIORNO DOPO della mossa rivoluzionaria del ritorno dei Savoia in Italia. Allora vuol dire che non capisce proprio una minchia. E’ out: ha avuto il suo Minsky Moment di gloria nella primavera 2008, ora ha bisogno di una badante.

Ieri sera con la nomina REGALE di Monti sen. a vita, Napolitano (unico nelle istituzioni del BruttoPaese ad esser svelto, l’età non conta, persino più del bravo Renzi) macina spread per produrre farina di accelerazione  politica. SB (Berlusconi) ha dovuto starci alla mano di poker, sennò gli si sfaldava il PdL e restava coi soli ex-Fascistoni, quelli che … “mai al governo col PD”. PRESSING CONFALONIERI x il crollo ieri di M_set (investitori temerebbero vendetta politica? Mah! Chiedete a Nouriel per le divinazioni). 

Commenta Dago:

@_DAGOSPIA_ Dagospia

LA NEMESI DEL CONFLITTO D’’INTERESSI – MEDIASET CROLLA E IL BISCIONE INTIMA L’’ALT A SILVIO: GOVERNO TECNICO: … bit.ly/vkLxcx

Published in: on November 10, 2011 at 4:23 pm  Leave a Comment  
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Va a cagare sulle ortiche, Ministro trepppalle

Cronache di COZZA ITALIA

Mi cito da facebook:

Voltremont, ringalluzzito dal monazza del Pd, ha tranquillizzato (SI FA PER DIRE: lo temono come l’aids addizionato di peste bubbonica) i mercati:

“anche se si va ad elezioni,

i conti pubblici sono a posto”.

Grazie al CAZZO, ha aumentato di 45 miliardi le tasse (ndr 1: vedi tabella 1 sotto). POVCAPUTTANAVACCA!!! E poi a posto na minchia, con dei conti così da MACELLERIA SOCIALE E PIEDI IN TASCA al TAXPAYER; e l’incertezza politica a 360° per mesi e mesi, parte una speculazione di sicuro, anzo più di una. Alla 99 posse: RIPETUTAMENTE RIPETUTAMENTE… 𝄞𝄫♫♪♪  ☭☮☯   仝

ndr 2 – 仝 Ombrellone, luogo PARADIGMATICO delle crisi politiche e finanziarie più CROLLISTICHE E MAYA mai viste.

A) Tutto cominciò nel luglio 2007.  Freudianamente, non se lo ricordano i mona, inclusi metà economisti,  che datano la crisi da quando se ne sono accorti loro, sti koglionazzi col cervello migrato via: il loro ACCORGERSI, è una distribuzione gaussiana alta da 1 a 2 anni dopo. Oggi ad es., nel discutere la siccità russa e canadese, un KOGLIONAZZO di loro (non so chi, una cosa sentita a radio3)  ha detto che la ag-flazione dell’estate 2008 aveva … “PRECEDUTO LA CRISI”: MA VA IN MONA, ciò!!! QUALCUNO DI QUESTI BISOGNA COMINCIARE A BUTTARLO DA RUPI TARPEE. Il XXI secolo Malthusiano della lunga bolla speculativa demografica, sia l’occasione per un pò di “mano invisibile lombrosiana”.

B) Nell’Italia della guerra fredda, invece, sotto l’ombrellone si riparavano malaticci, pallidi governicchi balneari mentre, consultando più il  Cencelli che l’Artusi, nelle cantine del Palazzo si cucinava a fuoco leee…eeentissimo, la ribollita  – prima una bollitura morotea per insaporire, poi una dorotea per stemperare – del governicchio per svernare. La politica al ritmo degli avvoltoi migratori dei Pirenei.

Basti per ora questa tabella, da me ricavata dall’analisi ed intervento parlamentare di Mario Baldassari, pubblicato il 15 luglio.

Tabella 1. BALDASSARRI  AL SENATO SVELA I CONTI DELLE 3CARTE DI 3MONTI

se, come me, non vedete la tabella, cliccate sul suo simbolino ed apparirà AHIME’ in una nuova schermata (a wordprè!)


1 programma di governo: x il centro-sinistra? Per chi ci sta

ANNUNCIO, LANCIO SU TWITTER (testo eguale a qui): http://is.gd/WPZx

Testo integrale del nostro inedito programma di politica economica in Italia, per un’uscita della crisi che consenta di inserirsi (con una finanza pubblica finalmente risanata) in un  nuovo modello di crescita mondiale sostenibile: http://grapesofwrath.ilcannocchiale.it/

Pubblichiamo stamane su http://grapesofwrath.ilcannocchiale.it/ la parte economica di un programma di governo, che di per sè è del tutto “centrista” anzi – ad evitare, a scanso  equinozi – del tutto ORTOGONALE al vecchio frame politico da 2° Millennio, che ancora domina la scena dei mercati politici europei (gli USA si sono invece lanciati a capofitto nel 3°, grazie alle procedure odd, strane ma efficaci delle loro Presidenziali).

BASI ANALITICHE: le ricerche svolte a Vicenza, con il corso di Economia Industriale Internazionale di questo secondo semestre e nel seminario congiunto col corso Analisi Fondamentale dei Mercati. Si veda, in v. provvisoria, il doc-sintesi del Seminario SubCrime: mappaseminario_090530

In breve, per un .. governo Arcangeli- Brunetta, o Arcangeli- Bersani, comunque AB:

1 mega stimolo fiscale del 4% del PIL in finanziaria 2010, ma da anticipare già ora: finanziato con un taglio drastico delle spese inutili o dannose (via le Province, difese dalla Lega);
2 ri-penalizzazione di elusione ed evasione: effetto annuncio che porterebbe ad un surplus di bilancio nel 2010 (non sprecare tale tesoretto come fecero i prodi Padoa Schioppa e Sartor);
3 abolire CIG: reddito sociale garantito di €500 e fermare l’immigrazione con lo sviluppo.
4 ripartono le politiche industriali, dell’innovazione; valorizzare le business ecologies ed i social media.
5 Complementari riforme concorrenziali e di struttura: governo stabile 5 anni senza togliere prerogative ad un Parlamento dimezzato e differenziato tra le 2 Camere (non “Senato delle Regioni”, già ipertrofiche e da ridimensionare, ma delle comunità locali, dei comprensori e distretti; cancellare per sempre le Province, sostituite dai comprensori gravitazionali dei servizi rari e località centrali:  ben più ampi, ed a geografia diversa dai micro-bacini di lavoro locali).

MORE: post di oggi su http://grapes-of-wrath.ilcannocchiale.it/

Nel Bel Paese, Verona in preda a bande di neonazi amici e protetti dal Sindaco Tosi: VERGOGNA!!!

NOI SIAMO DALLA PARTE GIUSTA: DI FRANCESCA AMBROSI COLPITA AL VOLTO DA UN POSACENERE, fuori dal Bar Posta di Verona, la sera di sabato 3 gennaio. SENZA ALIMENTARE ALCUNA SPIRALE DELLA VIOLENZA LEGO-NAZISTA: guazzino loro nella loro cacca. NOI NO.

NOI VOGLIAMO LA VERONA

CITTA’ APERTA DI SEMPRE

VERONA GIALLOBLU, VADE RETRO !

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Argomenti:

1 – Un paese  in crisi di identità e sete di giustizia.
2 – Verona, una città aperta, cattolica e missionaria per vocazione: IN PREDA, OGNI NOTTE, ALLE BANDE GIALLOBLU’ (la solita curva Sud razzista) E NEO-NAZI-SKIN  BEN NOTE, SCHEDATE ED IMPUNITE – sdoganate dal sindaco Flavio Tosi (che marcia con loro, i suoi amici nazisti più cari di sempre, oltre alla racaille della Lega Razzista).

1. Questa storia vera poteva raccontarla solo la TELE Kabul del compianto pelato. Stasera al tg3: c’e’ un camionista cui scaricano – in un incidente sul lavoro – un pallet che gli trancia un piede. L’INAIL non gli riconosce nulla, e la ditta illegalmente lo licenzia finche’ e’ in malattia.
MORALE: NEL PAESE DI MERDA: se sei diabetico, lavori ed hai un incidente, non te lo riconoscono.

2. NELLA VERONA storicamente città dell’accoglienza e della pace, BANDE DI NEONAZI (si fa per dire: bande e basta) IMPUNITI (sodali del sindaco Tosi) terrorizzano i ragazzi nei bar e le strade la sera. 2 sabati fa, sfiorato di nuovo il morto, a pochi passi dal luogo del recentissimo assassinio nazista di Porta Leoni. Per non essersi uniti ai loro cori nazi, attesi e massacrati (10 contro 1) dei ragazzi fuori dal Bar Posta, quasi accecata una ragazza (la Francesca) uscita malconcia dal pestaggio, col volto tumefatto ed il rischio di distacco della retina, evitato in extremis. Allucinante e davvero preoccupante la sua testimonianza su L’Arena: “Il peggio e’ stato quando e’ arrivata la Polizia: si sono messi a guardare noi, lasciando scappar via tutta la banda nazi”.

SENZA FAR D’OGNI ERBA UN FASCIO, si sa benissimo che i picchiatori VIGLIACCHISSIMI ED OMMINI EMMIERDA di Francesca, sono della curva Sud. Distinguiamo tra tifoso e tifoso gialloblu:  in curva, TUTTI RAZZISTI INFAMI E MENTALMENTE DEFICIENTI, che appartengono al millennio pre-Obama.

Ma anche, tra questa feccia, una sotto-feccia speciale di alcuni vigliacchi che assaltano in branco, e vanno alla ricerca del secondo omicidio.

Questa e’ la sicurezza del sindaco amico dei nazi flavio tosi.

Gli elettori hanno quello che si meritano. NOI NO!
Vogliamo una Verona ripulita da Tosi ed  i suoi oscuri figuri,  Leghisti o Nazisti che siano.

MORALE: SE ESISTESSE UNA SINISTRA, questi 2 squallidi episodi (FORSE) non sarebbero mai accaduti.

Cavaliere live blogging

lunedi 22 dicembre LIVE BLOGGING
12.35 conferenza stampa Premier di fine anno

h 1.00 pm – A quest’ora arriva LA BARZELLETTA DELL’ANNO – da parte di 1 barzellettiere consumato, di mestiere. Quale terzizzato ad ⅓ da 3-monti e le 3 valli varesine leghiste? Scherziamo? Ha fatto TUTTO il Cav. quest’autunno, il GLOBAL K ha passat’a nuttata SOLO GRAZIE AL TEMPISMO E LE BUONE AMICIZIE dell’ ⅓ di Cavaliere rimasto. Non osiamo immaginare dove saremmo ora con un Cav. ancora intero, ma likely non nell’attuale implosione di tutti i mercati finanziari. (le Borse che si dimezzeranno una seconda volta nel 2009, dopo essere scese dal picco di 1 anno fa: di ⅓ a NY, ½ nel resto del mondo; vedi RED.0 – aggiungere link al nostro bollettino).

Ma saremmo, a Cavaliere Intero che sconfigge i Mulini a vento: in un mega-rally di borsa che sconta una ripresa,  alla vigilia dei nuovi 30 Glorieuses 2010-40, l’ondalunga bio-nano-green-ICT  forthcoming (peccato che menzioni a raffica, ripetutamente nelle prime battute della conferenza stampa:  “la solita sinistra ambientalista estremista”, ma allora la vuole la nuova tecnologia –  o no?):
“SONO STATO IL PRIMO PREMIER DI UN PAESE OCCIDENTALE AD INTERVENIRE NEI MERCATI, quando ho annunciato (x evitare le file agli sportelli ed il panico) che nessuna banca italiana falliva, lo garantiva lo Stato”.
Ha messo in sicurezza le banche lui per primo al mondo
, poi a fatica ha dovuto convincere (dice che e’ stata dura)  i grandi paesi europei (notabene – LUI HA CONVINTO GORDON BROWN…).
“Poi ho preso l’aereo sono andato a  Washington DC: Bush e Paulsson si sono decisi a stanziare $0.7  trilioni. Certo, se l’avessero fatto prima, e  non avessero fatto saltare Lehman Bros. ed altre due importanti banche, oggi non saremmo qui dove siamo.”
D – c’e’ 1 sottosegretario del governo inquisito e sospettato di essere IL referente del clan dei Casalesi
R – Quando abbiamo messo nelle liste persone imputate o addirittura già condannate, l’abbiamo fatto a ragion veduta – tenendo conto dell’uso della giustizia come arma di lotta politica. Abbiamo parlato con le persone e cercato di capire come stavano davvero le cose.
D (il Messaggero) – la povertà non  e’ più delle vecchie, ma nuove generazioni, un mare di precari senza protezione sociale; non state pensando ad: un unico sussidio di disoccupazione, ammortizzatori per tutti, prelevare risorse welfare dal sistema pensionistico?
R – Non toccheremo le pensioni. Continueremo ad aiutare i cittadini in situazioni disagiate.
D- Lei ha detto: persone imputate-condannate messe in lista perche’ c’era una persecuzione giudiziaria. Rif. giustizia?
R – Non posso dialogare con chi mi chiama Hitler ed il corruttore d’Italia, ma possono farlo in Commissione Parlamentare. Il PD che deve smetterla col giustizialismo ed abbraccio mortale di Pietro.
D – presidente, dove si vede tra 4 anni? Al Quirinale?
R – Abbiamo qui giovani Ministri brillanti, che fanno del loro meglio. Mi auguro che tra 4 anni vi sia chi possa fare il Premier al mio posto. (NB: lancia Brunetta contro Tremonti, per sparigliare le carte come sa fare da consumato player, ed uscire dallo stallo di cavaliere ad ⅓ del potere?)
D – Ci saranno, attenendoci alla stima moderata C.dustria (molti di più per i sindacati), 600.000 posti di L in meno nel 2009. Chi continua a spendere, gli evasori oggi a livello record secondo la GdF?
R – Bonus famiglie sino a € 1000, tetto basso sui mutui, carta-acquisti €40\mese, tutela risparmi nelle banche, blocco tariffe, da gennaio gas -15% x famiglie basso reddito, fondo 25 milioni € per credito a  famiglie con nuovi nati, agli statali a dicembre indenità di vacanza contrattuale 2oo8, blocco tariffe treni regionali. Facciamo nulla di meno degli altri paesi europei.
D- Referendum Guzzetta-Segni si avvicina (ndr- obbliga a fare 1 unica lista tra forze politche alleate per il governo, praticamente un bipartitismo obbligatorio per LEGGE – una cosa assurda: si voterà a primavera nella disattenzione dei media; in realtà l’annncio del referendum aveva in parte contribuito  a  stimolare la aggregazione di PD e PdL che l’ha bypassato, ma ormai il ref. e’ innescato).
R- Tecnicamente ci sarebbe ancora tempo per cambiare la legge elettorale per il Parlamento Europeo, ma non c’e’ accordo. Credevamo fosse condiviso a sinistra  RIFORMARE TALE LEGGE: un plafond (io 5%, LORO 4%). Quando presentato ddl, invece: scandalo, prevaricazione. Fare delle liste (dall’alto -ndr) vuol dire decidere chi va a Strasbourg; ci sono 23 commissioni, occorre almeno un esperto valido in ciascuna. Se ci affidiamo a libero gioco preferenze, ci troviamo con  5 esperti di giustizia, nessuno in un’altra  materia. Occorre difendere  l’interesse nazionale.

Senza plafond, piccoli partiti eleggono “rari nantes” che non influiscono in Europa. PdL rischia di essere il  1° gruppo parlamentare del PPE, e dettare la sua linea. Pensavamo di aver superato la vecchia politica: in una circoscrizione grande come quella EU, occorrono almeno €2 milioni di fondi per campagna elettorale, che i candidati non hanno. Al Parlamento italiano: escluse le liste estreme – nessuna necessità di cambiare la legge, ci penseremo a suo tempo.
D-  Sole 24 ore;  1) Al nostro giornale  arrivano molte segnalazioni di aziende che vivono il  credit crunch dal sistema bancario. Lei ha parlato di interventi delle Prefetture: che strumenti?  2) Aziende si aspettavamo qualcosa sul fronte fiscale,  speravano in un  rinnovo detassazione utili reinvestitti: non s’e’ vista. 3)  AMMORTIZZATORI: lei dice rafforzamento. Qui arriva la proposta Merkel: SETTIMANA LAVORATIVA RIDOTTA A 4 giorni, il 5° giorno lo paga lo Stato; Bonanni d’accordo, anche alcuni del suo partito.
R- SI, ma ad oggi anche in Germania e’ dichiarazione di intenzioni.Una delle proposte sul tavolo, ne discutiamo con i sindacati.
Credit crunch: e’ vero, ci sono state delle strette, quando ricevute notizie anch’ io ho tel. ai vertici delle banche e mi risulta abbiano cambiato posizione.
Detassazione utili: sul tavolo. per fortuna nel governo esiste la dialettica. Ci sono vincoli di bilancio  ed impegni che abbiamo assunto con l’Europa.  Alcuni minsitri spingono in questa direzione, stia tranquilla.
D-  caso Villari?
R- Ci impedisce rinnovo cariche CdA rai. In molti programmi rai si diffonde pessimismo.
D – Allargare G8 della Maddalena a paesi emergenti. R-  Il Premier corregge: potenze già emerse. Si, per i poveri del mondo avevamo già fatto un fondo G8 per l’Africa. Tra 20 anni  saremo 2 mliardi in più.
D- Sacconi avverte: forti ammortizzatori non invitino a licenziare la gente. Che fare x evitarlo?
R- Condivido le preoccupazioni Min. Sacconi. Stiamo pensando a qualche Autorità per concedere sussidi dis. alle aziende (NB: ZAR della CIG ed unemployment benefits)
D- Incontro di martedi scorso 16 dic. Tremonti  con min.-ombra Bersani ha portato a raddoppio interventi diosccupazione. Lei con VW non dialoga più? Riforme strutturali rimandate da crisi? Non ci sono  soldi per federalismo fiscale?
R- Nessuna proposta di riforma strutturale ci e’ giunta dalla sinistra.
D-  Lei ha sempre dato una interpretazione politica delle inchieste che l’hanno riguardato. Non le viene il sopetto su Tangentopoli Rossa: qualcuno vuol spingere il Pd su posizioni giustizialiste? Riforma intercettazioni e giustizia?
R- 2 cose essenziali: 1) Separazione degli ordini (ndr- intende delle carriere): per giusto processo, separare PM da giudicanti. Dev’essere coraggioso (ne ho parlato con molti avv.), un giudice che smentisce un PM assolvendo. 2) Ripristinare com’era fino al 1989: indagini alle forze dell’ordine, non sotto controllo PM.
ADR- Si, nuove elezioni a Napoli e Campania.

D-  Dal 2000 Lei in situazione unica, rapporto previlegiato sia con Bush che Putin. Ora Obama: lei disse di pref. Mc Cain in campagna elettorale. Manterrà rapporto di ferro con White Hose, o scivolerà verso Est?
R- Dissi sorridendo, a Pal. Madama,che avevo 1 solo motivo per preferirlo: Mc Cain nato 29 agosto anziche’ 29 sett., di 1 mese + vecchio di me. Subito in buoni rapporti con Obama, bene le prime tel. Spero con lui  di stabilire  lo stesso rapporto umano e di amicizia, come con GWB. Con Hillary e suo marito Bill Clinton, rapporti dal 1994 e mantenuti vivi sinora.
D – Legislatura costituente? Italia pronta per Presidenzialismo, elezione diretta Pres. Rep.?
R- Riforma costituzionale: SI. Tutti gli altri Premier europei hanno poteri tempestivi. Premier  in Italia avrebbe sulla carta solo il potere di fare l’odg del Consiglio. I  Ministri li nomina il Capo dello  Stato, ed il Premier non può dimissionarli. Capo Stato controfirma un ddl; dopo 60 gg. in Parlamento decade e  non e’ più rinnovabile. Democrazia bipolare dovrebbe darsi l’architettura costituzionale dei grandi paesi occidentali. Non ce ne occuperemo subito, con tutte le emergenze, ma mi auguro un vasto dibattito nel prosieguo della legislatura, per arrivare  a questo – spero congiuntamente con opposizione e forte corrente di opinione. Grazie, ed auguri a tutti.

Published in: on December 22, 2008 at 2:09 pm  Leave a Comment  
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a proposito di Abruzzi

Ecco il testo dell’Enzitoriale no.3

15 DICEMBRE, maltempo: frana il PD negli Abruzzi
3 ingredienti D’Alemiani per la pappa al bimbo PD

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Published in: on December 16, 2008 at 8:14 pm  Leave a Comment  
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G 20: the real start is in April – RIMANDATI AD APRILE

Photo: January 30, 2007. REUTERS/Jason Reed

The Times cartoon. © Peter Brooks

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QUASI BOCCIATI, RIMANDATI AD APRILE.

ITALIAN SUMMARY.

ASPETTANDO B.Ob. LA TELA DI RAGNO DI GORDON BROWN, laburista annacquato.

LI PENSAVAMO BOCCIATI; INVECE SON SOLO RIMANDATI AD APRILE: e’ un risulato magro ma sopra le aspettative.

Il G20 era atteso come  un buco nell’acqua, invece ha sorpeso, pur senza entusiasmare affatto:

– da un lato, ultimo grido liberista del 2° Millennio, seppellito nel marzo-settembre 2008

– dall’altro, un primo vagito del nuovo millennio Chindiano che avanza: focus sulla regolazione forte (?) della Finanza, anche se .. leggete il testo finale integrale: final statement. Le rating agencies? Devono … registrarsi, e’ tutto. Ma erano ben note e nelle dita di una mano!  Niente guillotine per  il loro top management, non una notte in prigione e nemmeno a casa senza liquidazione. Il FT le aveva trovate con le dita nella marmellata: usavano modelli TRUCCATI per valutare il rischio, lo sapevano e coprivano per mesi e mesi, continuando a barare.  Al confronto, il Watergate era una cosa da educande.

– Occhio Obama: col gradualismo alla Gordon Brown non si va da nessuna parte, si lasciano tutti gli attori e le istituzioni-chiave al loro posto. CI VUOLE UNA RIVOLUZIONE (al momento senza nome, così sarà più creativa ed al passo coi problemi).

 

AND THE WINNER IS …

Surprise surprise: Gordon Brown again, the win-win guy of global summits! 

For  a sorting out lame-duck (GWB, US), another one (GB, GB) stays with us forever. Gordon Brown had reached below zero poll evaluations, for his treacherous delaying tactics on Northern Rock: oh, dear! He was so shy and  timid (Blair complex?),  before statalism became fashionable again (the real Millennium cut is in 2008, either March or September). But now he’s the star, at least before B.Ob. enters the stage.

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Brown Wins Reform Demands

U.K. Prime Minister Gordon Brown appeared to win many of his key demands to reform the global regulatory system and restart the Doha round of trade talks at the meeting of G-20 

As expected by everybody, lame duck GWB did not get anything from  Sat. 15th G20 meeting. Markets didn’t bet a buck on such a meeting, so perhaps they will not fall down dramatically on Monday. The G20:

+ has already become a focal institution (as Gordon Brown has underlined), and will have some work to do next year, particularly in the next meeting before April 30. First of all, verify whether the March deadline (see G20 document below) has been met for the emergency Global Finance re-regulation. By now the G20:

did not start any coordination of fiscal stimuli (from now on  the focus of policies), nor of  monetary and credit policy guidelines; in such a way, national and (at most) regional policies are already ending up: either  in “beggar your neighbour”; or becoming a ground for knittimg new international alliances: e.g., see the rge discussion on China’s fiscal plan:

the timing of the Chinese package is likely influenced both by domestic demands, and the external outlook. The timing before the G20 heads of state is clearly significant.

 

The hypothesis sounds right to me. China is trying to knit alliances around the US, to decouple.

+ dealt mainly with the financial meltdown, with a gradual approach (not mentioning the roots of today’s problems);

+ further work might follow, namely in the FSF coordinated by Mr Draghi, which should include BRIC and deal with change in  Bretton Wood institutions;

  –  no real finance reform, nonetheless: look at RATING AGENCIES (perhaps the most bastard subcriminals, the FT found them conspiring and treaching). They just need to … register !!!  Fuckoff.

 Pleaded for pursuing an “Open Global Economy”, AS IF it was not a dead walking: sooner or later bailout protectionism will give the floor to trade protectionism and capital controls; we bet the deadline of resurrecting the Doha Round by December  will NOT work;

apparently ignored the risks of an open deflation, signalled by the lack of response of gold and stock markets to the massive national rescue plans.  

∑ – Final G20 mark: – 5 + 3 = -2.  Only such a nerd as G Brown gets good marks! The other pupils most come back in the April session, with new essays 2B evaluated.

Even if its financial and institutional (IMF and WB) plan had to be timely applied, this would not change much of the current severe global recession by insufficient demand, on the verge of degenerating into a low consumption-led depression in the US – on behalf of the irresponsibility and laissez faire of Pres. Bush and his staff, even after the subcrime bubble imploded in August 2007, i.e. 15 months ago: 15 months lost, waiting for Godot. Luckily Godot is about to come from Chicago. This is why Russia asked to recall the G20 soon, and got it.

The real test will be whether their minimalist approach to focus upon an immediate stabilisation of financial markets will get any result soon. Dedline: March 31. This is the core of their long final statement:

9. We commit to implementing policies consistent with the following common principles for reform.

• Strengthening Transparency and Accountability: We will strengthen financial market transparency, including by enhancing required disclosure on complex financial products and ensuring complete and accurate disclosure by firms of their financial conditions. Incentives should be aligned to avoid excessive risk-taking.

• Enhancing Sound Regulation: We pledge to strengthen our regulatory regimes, prudential oversight, and risk management, and ensure that all financial markets, products and participants are regulated or subject to oversight, as appropriate to their circumstances. We will exercise strong oversight over credit rating agencies, consistent with the agreed and strengthened international code of conduct. We will also make regulatory regimes more effective over the economic cycle, while ensuring that regulation is efficient, does not stifle innovation, and encourages expanded trade in financial products and services. We commit to transparent assessments of our national regulatory systems.

 Promoting Integrity in Financial Markets: We commit to protect the integrity of the world’s financial markets by bolstering investor and consumer protection, avoiding conflicts of interest, preventing illegal market manipulation, fraudulent activities and abuse, and protecting against illicit finance risks arising from non-cooperative jurisdictions. We will also promote information sharing, including with respect to jurisdictions that have yet to commit to international standards with respect to bank secrecy and transparency.

 Reinforcing International Cooperation: We call upon our national and regional regulators to formulate their regulations and other measures in a consistent manner. Regulators should enhance their coordination and cooperation across all segments of financial markets, including with respect to cross-border capital flows. Regulators and other relevant authorities as a matter of priority should strengthen cooperation on crisis prevention, management, and resolution.

• Reforming International Financial Institutions: We are committed to advancing the reform of the Bretton Woods Institutions so that they can more adequately reflect changing economic weights in the world economy in order to increase their legitimacy and effectiveness. In this respect, emerging and developing economies, including the poorest countries, should have greater voice and representation. The Financial Stability Forum (FSF – directed by Mr Draghi, NdR) must expand urgently to a broader membership of emerging economies, and other major standard setting bodies should promptly review their membership. The IMF, in collaboration with the expanded FSF and other bodies, should work to better identify vulnerabilities, anticipate potential stresses, and act swiftly to play a key role in crisis response. 

Today’s rge is full of interesting clusters on G20 related issues:

  •  G20 Nations Agree More Concerted Efforts, Regulatory Coordination
  •  Will Coordinated Policy Interventions Prevent a Global Recession?
  •  Towards A New Financial Order: Regulatory Issues Tackled At The G-20
  •  Liquidity Trap Possibility: What’s the Solution?
     G20 Nations Debate Coordinated Fiscal Stimulus
     Economists Debate: What Should Be Accomplished at the G20?

Cavaliere Dimezzato e Tremonti affondano l’Italia

L’ITALIA POTREBBE USCIRE DALLA CRISI ECONOMICA SOLO CON UN eventuale IMPEACHMENT DI BERLUSCONI E TREMONTI.

L’Italia e’ rimasto l’unico paese industriale in crisi a  non avere alcun piano di sostegno per l’economia reale, Mean Street. E così sarà per tutta la severissima recessione 2008-2010: nel grande paese più in ritardo d’Europa, e l’unico nell’OECD a produttività cronicamente stagnante, la recessione sarà tremenda, sia per famiglie che imprese. Si salveranno solo alcune banche, pur pagando pegno.

L’errore concettuale di Tremonti e’ stato quello di aver fatto una Finanziaria di tagli generalizzati e generici della spesa che moltiplicano e premiano gli sprechi, perche’ rimandano alle calende greche (come hanno fatto quasi tutti i Governi precedenti, di sinistra e destra: Tremonti ha già governato un tot) una riforma della PA.

Vi e’ una  continuità di governi irresponsabili che calpestano gli interessi delle prossime generazioni: da Craxi della Milano da bere degli anni ’80, al suo degno erede, il Cavaliere Dimezzato (che ad ogni conferenza stampa, anche ieri con Lula, ribadisce che Barack Obama e’ ab-Bronxato). Il risultato accumulato e’ un debito pubblico superiore al PIL, che risale ad ogni governo di destra, ed oggi ci costa uno spread dell’ 1,2% sui titoli di Stato tedeschi, corrispondente ad una aspettativa realistica (il 15% nel prossimo decennio) di possibile default,  fallimento dell’Italia come l’Argentina.

Evitando deliberatamente ogni manovra strutturale sulle entrate, le evasioni e le uscite pubbliche (e blaterando di federalismo sprecone !!!), questo governo lascia il Paese senza risorse per un deficit-spending Keynesiano,  che e’ la linea perseguita da tutti, dalla Cina agli USA.

Cosa farà la magnifica coppia nei prossimi mesi?

1. già fatto: garanzia alle banche – ma bisogna vedere come farebbero a salvare davvero  una grossa banca

2. imprese: solo qui c’e’ trippa per gatti – entro Natale vi sarà un grosso trasferimento fiscale

3. famiglie: hanno sprecato €2.4 bn togliendo l’ICI ai ceti abbienti – ora L’ITALIA E’ L’UNICO PAESE AL MONDO A  NON SOSTENERE I CONSUMI; poche briciole senza effetto, niente de-tassazione della 13.ma

4. spesa pubblica: colpisce a morte le PMI pagando i fornitori a 12-24 mesi anche in questo momento di credito inaridito; nessuna riqualificazione volta a mantenere i livelli di servizio aumentando l’efficienza; le pochissime risorse disponibili andranno ad opere pubbliche utili ed inutili. Il simbolo del Cavaliere-pensiero e’ l’inutilità assoluta ed il danno emergente di un Ponte sullo Stretto dei Terremoti.

5. fallimenti: Alitalia e Tirrenia continuano ad essere macchine mangia-soldi pubblici, senza via d’uscita in vista. Alitalia non decolla,  non ha ancora un partner straniero, e costerà all’erario alcuni miliardi di € in più della soluzione Prodi-Air France. Tirrenia verrà privatizzata confermando l’AD che l’ha portata in deficit cronico dopo 24 anni di malgoverno.

Published in: on November 12, 2008 at 8:58 am  Comments (1)  
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Vince l’abbronzato, il mondo si meticcia ma le Borse potrebbero sparire lunedi 17 novembre

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best cartoon: St. Barack, by Peter Brookes (The Times)

Please note the tiny  GWB in the cartoon. © Peter Brooks

http://www.timesonline.co.uk/multimedia/archive/00426/cartoon-385_426913a.jpg

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BREAKING ALARM.

SHALL FINANCIAL MARKETS COLLAPSE ON BLACK MONDAY NOV. 17?

Why? Because for 10 weeks ahead Bush and Paulson are still in charge, and the Saturday 15 Nov. G20 useless meeting will reveal to the world that its leaders have no idea about how to deal with a collapsing economy.

This prophecy and alert is based on the ft paper by Aslund:

http://www.rgemonitor.com/globalmacro-monitor/254293/it_can_be_worse_than_the_great_depression

 

Foto sopra. La  migliore immagine della campagna elettorale, che spopola su iPhone:    http://www.iphonesavior.com/2008/10/america-loves-obama-and-palin-dancing-with-the-stars-on-iphone.html. The original “Dancing With The Stars” photo was skillfully remixed by a Tampa Bay graphic designer named Martin Rice. ©

UNO SGUARDO ALLA G-MAIL DI BARACK (source: The Onion) – clicca sulle immagini per leggerle

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Perche’  la classe media ed il popolo  non  hanno votato Mc Cain?  http://www.youtube.com/watch?v=wc4qPjOWs68&feature=related  

In questo post:

Ridere e piangere: le battute, ed il possibile crollo verticale dei mercati il lunedi 17 novembre.

ALLARME ROSSO: – 8 giorni alla fine del Capitale Finanziario? il 17 porta sfiga

Prima ridiamo.

2 umorismi a confronto:

MONGREL versus TAN.

ovvero: che fine ha fatto l’altra metà del cervello del Cavalier CCD?

 

1. AUTO-IRONIA: LA CLASSE NON E’ ACQUA. Obama e’ criticato per la sua seriosità, ed allora nella sua prima press conference (solo Kennedy la diede a 2 gg. dalla chiusura dei seggi), all’uscita dal summit con 17 esperti sulla crisi economica, ha tagliato l’aria – sollecitato da una giornalista che aveva  il braccio ingessato per essere stata travolta dalla folla al Grant Park di Chicago, la notte magica del 4 novembre di “All thing is possible in America“-  con il “key issue”: Che cane portare alla Casa Bianca,  ormai  promesso solennemente alle bimbe la notte magica?

“Se prendiamo uno di strada, sarà un MONGREL (bastardino, meticcio) come me …”

2. O “Suntanned”, come l’ha definito – senza possibilità di smentirsi stavolta – in press conference dai suoi amici comunisti a Mosca, il CCDCavaliere dal Cervello Dimezzato (variazione su Italo Calvino); in qualsiasi democrazia occidentale (e l’Italia non lo e’ che dimezzata), un Premier sarebbe obbligato, con procedura costituzionale d’urgenza, alle dimissioni dopo una tale N.ma prova di QI dimezzato e razzismo automatico, inconscio, sub-culturale. 

Il ducetto bassetto, operaio e col riportino

ci fa rivalutare quello doc: basso, contadino e pelato. Se non avessimo speranza, CI VERGOGNEREMMO UN PO’ DI ESSERE ITALIANI, come le centinaia di italiani ed italo-americani che hanno commentato in tal senso gli articoli sul CCD del NYT e del britannico The Times. Comunque siamo davvero alpini, svizzeri, “di un’altra razza” noi: non abbiamo nulla a che spartire con questo squallore padano, eredità marcia della “Milano da bere” che ha raddoppiato il debito pubblico in Italia negli anni ’80, fregando le prossime 5 generazioni. http://thecaucus.blogs.nytimes.com/2008/11/06/berlusconi-under-fire-for-obama-joke/

 

Per l’analisi della novità di una campagna elettorale da manuale, già entrata nella Storia (una combinazione unica, merito di David Axelrod, di messaggio chiaro e partecipazione dal basso senza precedenti), i risultati elettorali US e la cronaca della Transizione: GOTO (prossimamente) http://arcapedia.files.wordpress.com il blog associato a questo economico, che tratta invece i temi di scienze sociali e politiche. Ora viene il preannuncio di una possibile catastrofe, un Black Monday da Borse sospese per eccesso di crolli generalizzati.

crozza's_dollarCROLLANO LE BORSE LUNEDI 17 NOVEMBRE?

Sulla emergenza economica, la prima Press Conference di Obama da Chicago dice che (a fianco i nostri commenti):

 

1. Lui e’ pronto ad essere Commander in Chief dal 20 gennaio, ma prima no (per questo ha declinato l’invito di Bush al G 20 del 15 novembre). Bush se la deve vedere intanto col Congresso dove partono ora 2 provvedimenti fiscali di emergenza.

COMMENTO: Il problema e’ che 10 settimane sono lunghissime in questa crisi accorciata dai media del Global Village. Nel mezzo c’e’ una trappola mortale.

 

2. La sua priorità (l’ha sempre detto, l’uomo e’ coerente): il BAILOUT della classe media, inoltre ha parlato molto del settore dell’auto: ci sarà – sottinteso – un bailout di Detroit ma da posizioni di forza, imponendo delle condizioni sociali alle 3 big che altrimenti non arrivano a Natale.

Mettiamoci le pezze ma ricordiamoci: il PROBLEMA BASE  RESTA (la globalizzazione capitalistica ed anti-popolare): nell’epoca dell’Esercito di RIserva di 1,5  miliardi di contadini poveri Chindiani, se a Detroit non si spazza via il sindacato, si esce dal mercato. QUESTO MONDO A VALORI ROVESCIATI, VA BUTTATO GIU’ A SPALLATE, mentre se ne costruisce un altro. Ovviamente, Obama e’  un moderato e non lo farà  sua sponte.

 

 L’incertezza ora si concentra su un eventuale PRECIPIZIO FINANZAIRIO DI QUI A FINE GENNAIO. Secondo Aslund (sul ft, ripreso da rge), la stupidità di Bush (a gara col Cavaliere Dimezzato, ma ahime’ con maggiori responsabilità), e la sceneggiata del finto G20 (cui Obama giustamente non si presta, per separare le responsabilità dinanzi alla Storia), possono innescare il CROLLO FINALE, o quasi finale dei MM.FF.   Il redde rationem: alla faccia degli ottimisti di maniera. Goldman Sachs dice che sia il momento di  comprare a Milano, essendo il price\earning ad 8. Come abbiamo commentato a lezione, se gli earnings nel 2009 si dimezzeranno soltanto (un’ipotesi ultra-  OTTIMISTICA), ecco che il vero p\e ratio di Piazza Affari e’ pari a 16. E chi compra più?

It Can Be Worse than the Great Depression

http://www.rgemonitor.com/globalmacro-monitor/254293/it_can_be_worse_than_the_great_depression Anders Aslund | Nov 7, 2008 

Everybody from Milton Friedman to John Kenneth Galbraith has criticized the Federal Reserve and US President Herbert Hoover for their policies during the Depression, but at least they were policymakers and stood for principles. As if to illustrate their impotence, President George W. Bush is assembling the political leaders of the group of 20 large countries for a photo opportunity in Washington on November 15. Their failure to come up with anything but vanity could unleash untold financial panic.
Se il Capitale Finanziario in disfatta dovesse doppiare il Capo del Black Monday 17, resterebbe nella tempesta sino al 20 gennaio ed oltre. La parola al nostro vate, Roudini:
However, Obama will inherit and economic and financial mess worse than anything the U.S. has faced in decades: the most severe recession in 50 years; the worst financial and banking crisis since the Great Depression; a ballooning fiscal deficit that may be as high as a trillion dollar in 2009 and 2010; a huge current account deficit; a financial system that is in a severe crisis and where deleveraging is still occurring at a very rapid pace, thus causing a worsening of the credit crunch; a household sector where millions of households are insolvent, into negative equity territory and on the verge of losing their homes; a serious risk of deflation as the slack in goods, labor and commodity markets becomes deeper; the risk that we will end in a deflationary liquidity trap as the Fed is fast approaching the zero-bound constraint for the Fed Funds rate; the risk of a severe debt deflation as the real value of nominal liabilities will rise given price deflation while the value of financial assets is still plunging. This is the bitter gift that the Bush administration has bequeathed to Obama and the Democrats.