ITALIA SOVVERTITA,
PATRIA FERITA
INTRODUZIONE
Radio 3 Mondo ha coraggiosamente dedicato l’emissione di stamane 2 giugno, ai CADAVERI NELL’ARMADIO di una Repubblica che non può riconciliarsi, perchè non ha mai ricevuto uno straccio di verità (si, qualcosa nelle indagini e sentenze dei giudici che hanno sfidato il Potere):
- sulla sovversione rossa e nera, ambedue giocate e teleguidate dalle Grandi Potenze della guerra fredda, ”in quell’atroce penombra, dove dx e sin si confondono” (dall’ultima lettera di Pasolini allo stragista nero Franco Ventura).
- Su 4 tentativi di golpe (dal Piano Solo 1963\64 dei Carabinieri deviati, che fecero sfilare il 2 giugno un nuovo reparto motorizzato golpista, all’8 dicembre 1970, quando le truppe di Junio Valerio Borghese erano già nei sotterranei di Roma, ma il machiavellico Andreotti [?] ordinò il marc’indrè) TUTTI ANDATI IN PORTO: hanno castrato la nostra democrazia.
- Sul fatto che la destra, sia eversiva che Almirantiana in doppiopetto, per 40 anni (1945-85) abbia coltivato violenza e sogni di rivincita contro la Repubblica antifascista. La stessa destra che oggi governa (sia pure con funzione di tappetino nero per BoBe), dopo aver fatto soltanto dei distinguo: pochi atti di discontinuità (unico: Fini in Israele, da cui i voti ebrei all’attuale sindaco capitolino).
Naturalmente, come diceva Il Poeta (PPP), i due zoppi si sorreggono a vicenda: le sinistre (che nome tetro!) devono sempre nascondersi dietro facce ex-DC o nuovismi improbabili e Kennediani. Perché non ha mai fatto, né l’Arcobaleno, né il PD i conti sino in fondo coi crimini sistemici e “necessari” dello Stalinismo, ambiguismo Togliattiano e moralismo catto-comunista Berlingueriano. Ergo non può candidarsi al governo del Paese in prima persona: ad es. una candidatura vera come D’Alema, e giocarsela alla pari come forza socialdemocratica, con la neo-DC del Cavaliere. Da paese normale.
Ma che normalità è mai possibile: in un paese in cui Mafia presieduta da Andreotti, Mosca e Washington hanno indotto per decenni una quasi- guerra civile? Prima con MOSTRUOSE STRAGI DI STATO, per frenare la lotta operaia del 1969, e poi via via in un crescendo e diminuendo ad oggi ininterrotto, nelle strade di Gomorra e della Piana di Gioia Tauro? Nella realtà quotidiana, noi stiamo vivendo i 2 film di Cannes assieme, moltiplicati (Divo Julius x Gomorra = Patria ammorbata di Gomorrea).
Il nostro, NON E’ UN PAESE PER GIOVANI.
Ispirata alla proposta più ragionevole e pacifista possibile, avanzata dai parenti delle vittime di Bologna Anna e Giancarlo Calidori, di una Commisisone Truth & Reconciliation per i Golpe e le stragi di Stato:
Italia sovvertita, patria ferita.
Italia rosso-neramara:
rossa incandescente
di sangue innocente,
di bramate certezze avara.
Trame nere come la pece.
Mai ti piegò Viltà:
ma Desmond Tutu, nella Verità
qui riconciliazion non fece.
by efa
2 giugno 2008
